Arrivano notizie rassicuranti dall’ospedale Santobono di Napoli sulle condizioni del bambino di 2 anni residente a Polla che ieri sera ha ingerito accidentalmente del solvente per pittura. Dopo il primo intervento al Pronto Soccorso dell’ospedale “Luigi Curto”, i medici hanno disposto il trasferimento in elisoccorso nella struttura pediatrica napoletana. Il piccolo ha trascorso la notte sotto osservazione e da questa mattina il suo quadro clinico risulta in miglioramento. Se l’evoluzione resterà positiva, potrebbe essere dimesso già entro domenica.
Polla, ingerisce solvente per pittura: migliorano le condizioni del bambino ricoverato al Santobono
L’episodio si è verificato nella serata di ieri. Secondo quanto ricostruito, il bambino avrebbe ingerito il prodotto in un momento di distrazione dei genitori. Una volta compreso quanto accaduto, è scattata immediatamente la richiesta di soccorso e il piccolo è stato accompagnato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Polla.
Qui è stato sottoposto alle prime valutazioni da parte dei sanitari. Considerata la natura tossica della sostanza ingerita e la giovane età del paziente, è stato deciso il trasferimento in una struttura pediatrica specializzata.
Per velocizzare il trasporto è stata attivata l’eliambulanza. L’elicottero è atterrato intorno alle 20 di ieri sul campo sportivo di Polla, da dove il bambino è stato trasferito al Santobono di Napoli. Al suo arrivo nel nosocomio pediatrico il piccolo è stato preso in carico dai medici e sottoposto agli accertamenti necessari.
Una notte sotto osservazione
Le ore successive al ricovero sono trascorse con il bambino costantemente monitorato. Dopo una notte di osservazione, questa mattina sono arrivate le prime notizie positive: le sue condizioni stanno migliorando. Il quadro clinico resta naturalmente seguito dai sanitari, ma l’evoluzione registrata nelle ultime ore appare favorevole.
Se il miglioramento dovesse proseguire senza complicazioni, il bambino potrebbe lasciare il Santobono già entro domenica. Una prospettiva rassicurante dopo le ore di forte apprensione vissute dalla famiglia e il trasferimento d’urgenza da Polla a Napoli.

