Si è conclusa con la partenza dell’ultima delegazione francese la settimana dei gemellaggi europei che, dal 4 all’11 agosto, ha trasformato Polla in un punto d’incontro tra comunità, culture e territori diversi.
Il paese ha accolto le delegazioni di Konče dalla Macedonia del Nord, Novska dalla Croazia, Steinenbronn e Berschdorf dalla Germania e Quinsac dalla Francia, insieme ai Comitati di Gemellaggio e a numerosi cittadini. Sei comunità unite da un filo comune: il desiderio di conoscersi, confrontarsi e costruire nuove relazioni nel segno dell’amicizia europea.
Polla al centro del dialogo tra comunità europee
La settimana non è stata soltanto una sequenza di appuntamenti istituzionali, ma un percorso di incontro reale tra persone. I gemellaggi hanno permesso alle delegazioni di scoprire il territorio, condividere esperienze, raccontare le proprie comunità e confrontarsi su temi comuni.
L’iniziativa ha assunto anche un importante valore istituzionale, portando nel cuore del territorio salernitano il significato più autentico degli scambi culturali tra Comuni europei.
I rapporti tra le città gemellate, infatti, non si limitano a formule ufficiali tra amministrazioni, ma possono diventare strumenti concreti di dialogo, collaborazione e conoscenza reciproca.
Il progetto CERV e l’Europa costruita dal basso
Un ruolo centrale è stato assunto dal progetto europeo CERV – Citizens, Equality, Rights and Values, che ha coinvolto in particolare le delegazioni di Macedonia del Nord e Croazia, accanto alle comunità di Francia e Germania già legate da tempo a Polla attraverso percorsi di gemellaggio.
L’obiettivo è stato quello di rafforzare un’idea di Europa fondata non solo sulle istituzioni, ma anche sulle comunità locali, sulle famiglie, sui giovani e sui cittadini.
Al centro del percorso ci sono stati valori come conoscenza reciproca, dialogo interculturale, solidarietà, inclusione, pace e cooperazione.
Incontri, risultati e scambio dei doni
Uno dei momenti principali si è svolto nella Sala Santa Chiara, dove le delegazioni si sono riunite per un confronto dedicato alle attività progettuali.
Attraverso una proiezione sono stati illustrati i risultati raggiunti e messe a confronto le esperienze delle diverse comunità partecipanti. La mattinata si è conclusa con lo scambio dei doni tra sindaci, delegazioni e Comitati di Gemellaggio, gesto simbolico dei rapporti di amicizia costruiti nel tempo.
Nel pomeriggio, presso la Sala comunale San Nicola dei Greci, si è svolta una tavola rotonda dedicata a un tema condiviso da molti piccoli territori europei: lo spopolamento.
Le delegazioni hanno discusso criticità, prospettive e possibili strategie future, trasformando il gemellaggio in un’occasione concreta di confronto sulle sfide che riguardano le comunità locali.
Cultura, territorio e momenti di festa
Il programma ha accompagnato gli ospiti anche alla scoperta del patrimonio culturale, storico, ambientale e sociale del territorio.
Le visite e le iniziative organizzate hanno permesso alle delegazioni di conoscere luoghi, tradizioni e realtà locali, entrando in contatto diretto con la comunità di Polla.
Non sono mancati momenti di festa e condivisione, con tamburellisti, gruppi folkloristici internazionali e il concerto conclusivo, che ha coinvolto l’intera cittadinanza.
Particolarmente significativo anche l’incontro al Salone Bottiglieri della Provincia di Salerno, dove il sindaco Massimo Loviso ha accolto le delegazioni insieme alla responsabile dell’Ufficio Politiche Comunitarie.
Il lavoro dell’Amministrazione e del Comitato di Gemellaggio
La conclusione della settimana rappresenta anche un risultato importante per la macchina amministrativa comunale. In una sola annualità sono stati gestiti tre percorsi di gemellaggio, con un intenso lavoro degli uffici.
Un ruolo centrale è stato svolto dall’Area amministrativa, coordinata dalla responsabile Salluzzi, con il contributo dello staff, di Ferrero e di Rosario Sarno, che ha seguito l’organizzazione delle attività e la presentazione del progetto sul portale Funding & Tenders nell’ambito del programma CERV.
Fondamentale anche il contributo degli amministratori, degli assessori e dei consiglieri comunali, con il coordinamento del neo assessore al Gemellaggio Giovanna Valletta e l’impegno dell’assessore Giuseppe Curcio, che ha seguito gli aspetti logistici.
L’iniziativa è stata sostenuta anche dal Comitato di Gemellaggio, presieduto da Giovanni Cafaro, che ha curato l’accoglienza dei giovani presso le famiglie. A queste ultime è stato rivolto un particolare ringraziamento per la disponibilità e la collaborazione.
Sei comunità, un solo messaggio
La settimana dei gemellaggi ha lasciato un messaggio chiaro: l’Europa può essere costruita anche dal basso, attraverso l’incontro tra comunità che scelgono di conoscersi, accogliersi e progettare insieme.
L’esperienza vissuta a Polla ha generato un patrimonio umano e istituzionale destinato a proseguire oltre le date ufficiali del programma.
A chiudere idealmente l’iniziativa è arrivata anche la lettera di ringraziamento del sindaco di Novska, che ha espresso gratitudine agli abitanti di Polla per l’ospitalità, la gentilezza e l’amicizia ricevute.
Un riconoscimento che sintetizza il senso profondo del gemellaggio: non solo un progetto istituzionale, ma un ponte tra persone, comunità e territori chiamati a condividere problemi, valori e futuro.

