Il Comune di Piaggine ha ufficialmente avviato l'accatastamento dell'ex edificio che per decenni ha ospitato l'Istituto Omnicomprensivo Statale. Un'azione concreta e fondamentale per fare ordine sul patrimonio pubblico, promuoverne la valorizzazione e gettare le basi per future opportunità a beneficio della comunità. Lo riporta InfoCilento.
Il Comune si sta muovendo da tempo lungo una strada di efficientamento amministrativo, con l’intento di regolarizzare tutti gli immobili comunali che fino ad ora risultavano privi di accatastamento. Iniziative come queste puntano a costruire solide basi per il futuro della comunità locale, promuovendo la valorizzazione del patrimonio esistente.
Piaggine, avviato l'accatastamento dell'ex edificio scolastico
Il Comune di Piaggine, sotto la guida del sindaco Renato Pizzolante, ha dato ufficialmente il via all'accatastamento dell'ex edificio scolastico che, per decenni, ha ospitato l'Istituto Omnicomprensivo Statale. Questa storica istituzione del Cilento ha preso forma attraverso l'evoluzione dell'ex Istituto Magistrale "G. Roselli".Uno spazio ricco di storia
Per oltre cinquant’anni, dal 1° ottobre 1967 al 30 giugno 2020, l'edificio è stato un pilastro educativo nel territorio. Il suo ruolo era centrale nella formazione culturale e sociale grazie a un'offerta didattica incentrata sulle scienze umane, contribuendo alla crescita di generazioni di studenti in ambito sociale, psicologico e pedagogico.L’obiettivo dell’iniziativa
"Il processo di accatastamento rappresenta un passaggio indispensabile per mettere ordine tra i beni pubblici, valorizzarli e assicurare nuove opportunità alla comunità", ha spiegato il Vicesindaco Carmelo Donadio. Quest'ultimo ha sottolineato l'importanza di questo atto amministrativo come primo step di un percorso che mira a garantire maggiore responsabilità, chiarezza e una pianificazione strategica per lo sviluppo del territorio.Il Comune si sta muovendo da tempo lungo una strada di efficientamento amministrativo, con l’intento di regolarizzare tutti gli immobili comunali che fino ad ora risultavano privi di accatastamento. Iniziative come queste puntano a costruire solide basi per il futuro della comunità locale, promuovendo la valorizzazione del patrimonio esistente.

