Una giornata dedicata al talento, alla professionalità e alla capacità di fare impresa partendo dalle proprie radici. Negli spazi della Fondazione Ebris di Salerno, l’iniziativa promossa da Casartigiani ha acceso i riflettori anche sulle eccellenze di Pagani e dell’Agro Nocerino-Sarnese, premiando artigiani, imprenditori e professionisti che hanno saputo trasformare passione, lavoro e competenza in storie di successo.
L’orgoglio di Pagani alla Fondazione Ebris
L’appuntamento ha rappresentato un momento importante per il territorio. In un contesto culturale e istituzionale di rilievo, diverse realtà paganesi hanno ricevuto un riconoscimento per il percorso costruito negli anni.
Il filo conduttore della giornata è stato il valore del lavoro quotidiano: quello fatto di sacrifici, cura dei dettagli, innovazione e legame profondo con la comunità. Storie diverse, ma unite dalla stessa capacità di portare il nome di Pagani oltre i confini locali.
Casartigiani premia le eccellenze del territorio
L’incontro, voluto da Casartigiani, ha riunito rappresentanti del mondo produttivo, artistico e professionale. Presenti, tra gli altri, il segretario di Casartigiani Salerno, Rosario Ferrara, il console generale degli Stati Uniti nel Sud Italia, il console onorario della Repubblica Federale di Germania Stefano Ducceschi e il moderatore Fabrizio Luongo.
La manifestazione ha valorizzato il ruolo dell’artigianato e dell’impresa come motori di sviluppo, ma anche come strumenti di identità e promozione territoriale.
I premiati paganesi tra gusto, arte e tradizione
Tra i primi riconoscimenti consegnati spicca quello alla famiglia Pepe, punto di riferimento della pasticceria italiana. Il maestro pasticciere Giuseppe Pepe ha ritirato il premio per una storia fatta di ricerca, qualità e sapori autentici.
Grande attenzione anche al mondo dell’arte e della tradizione. Premiato il maestro presepista Alfonso Pepe, conosciuto per la raffinatezza delle sue opere e per la capacità di custodire e rinnovare la tradizione sacra del presepe.
Riconoscimenti anche agli scultori Salvatore “Sasà” Sorrentino e Francesco “Franco” Baccaro, artisti capaci di dare forma alla materia con sensibilità, tecnica e forte identità espressiva.
Imprese, servizi e sostenibilità
Nel settore dell’impresa è stato premiato Alfonso Zito per Gema S.p.A., realtà riconosciuta per l’attenzione alla sicurezza dei lavoratori e per un modello aziendale orientato alla responsabilità.
Spazio anche a Dinagas, punto di riferimento per il settore energetico e per i servizi rivolti alle famiglie del territorio. Un riconoscimento significativo è andato inoltre alla Sider Pagani srl, esempio di attenzione all’economia circolare e alla sostenibilità ambientale applicata al mondo industriale.
Professionisti al servizio della comunità
La giornata ha valorizzato anche figure professionali che, nel tempo, hanno costruito un rapporto solido con la comunità. Tra queste Francesco Saverio del Forno, premiato per l’attività di consulenza assicurativa e per l’impegno civile portato avanti negli anni.
Nel settore del benessere, riconoscimenti per Francesca Grillante, apprezzata per una visione innovativa dell’estetica avanzata, e per Alfonso Petrosino, professionista dell’arte del capello, capace di unire stile, esperienza e cura del cliente.
Un patrimonio di competenze per il futuro
I premi consegnati alla Fondazione Ebris raccontano un territorio ricco di energie. Pagani conferma di possedere un patrimonio importante di talenti, competenze e realtà produttive capaci di distinguersi per qualità, creatività e responsabilità.
Dalla pasticceria all’arte, dall’impresa alla sostenibilità, dai servizi al benessere, il messaggio emerso è chiaro: il futuro dell’Agro passa anche da chi ogni giorno continua a credere nel proprio lavoro e nella forza del territorio.

