Fiaccolata silenziosa e in lacrime a Pagani: 500 persone scese in piazza nella serata di ieri mercoledì 6 maggio e uno striscione che citava "Francesco con noi". Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
L'iniziativa era nata per omaggiare il ricordo del giovane celebrando il suo sorriso e l'affetto che ha seminato nella sua vita. Non ha rappresentato solo un momento di dolore ma un'occasione per stringersi e condividere una memoria collettiva. La marcia è iniziata poco dopo le 19:30 dalla chiesa di Santa Maria del Carmine ed ha attraversato il centro fino a piazza Sant'Alfonso, passando per corso Padovano, via De Vivo e via Marconi.
I commercianti di corso Padovano hanno abbassato le serrande per il corteo e lo hanno accolto con ceri votivi ai lati del marciapiede. Tante persone, molte in lacrime, hanno seguito la fiaccolata dai balconi. Presenti anche alcuni esponenti del mondo ultras della Nocerina, segno che i tifosi di Pagani e Nocera sanno superare qualsiasi avversità calcistica. In Piazza Sant'Alfonso, il corteo si è fermato davanti all'auditorium per un applauso al compianto Francesco. Attorno allo striscione, sulla pavimentazione della piazza, la zia della vittima ha lasciato una foto del ragazzo in cui sorrideva attorno alla quale altri amici hanno depositato delle candele. Prima dei saluti, ha preso parola don Enzo Di Nardi: «Il ricordo di Francesco resta tra noi. Sempre».
Fiaccolata silenziosa e in lacrime a Pagani: 500 persone e uno striscione che citava "Francesco con noi"
"Francesco con noi": è questa la scritta che appare sullo striscione che ieri sera, mercoledì 6 maggio, ha guidato la fiaccolata silenziosa in ricorso di Francesco Sessa, il pizzaiolo di 35 anni originario di Pagani ucciso lo scorso 29 aprile ad Ibiza. Circa 500 persone tra amici, conoscenti, ultras e familiari sono scesi in piazza per partecipare alla triste marcia che ha attraversato il centro.L'iniziativa era nata per omaggiare il ricordo del giovane celebrando il suo sorriso e l'affetto che ha seminato nella sua vita. Non ha rappresentato solo un momento di dolore ma un'occasione per stringersi e condividere una memoria collettiva. La marcia è iniziata poco dopo le 19:30 dalla chiesa di Santa Maria del Carmine ed ha attraversato il centro fino a piazza Sant'Alfonso, passando per corso Padovano, via De Vivo e via Marconi.
I commercianti di corso Padovano hanno abbassato le serrande per il corteo e lo hanno accolto con ceri votivi ai lati del marciapiede. Tante persone, molte in lacrime, hanno seguito la fiaccolata dai balconi. Presenti anche alcuni esponenti del mondo ultras della Nocerina, segno che i tifosi di Pagani e Nocera sanno superare qualsiasi avversità calcistica. In Piazza Sant'Alfonso, il corteo si è fermato davanti all'auditorium per un applauso al compianto Francesco. Attorno allo striscione, sulla pavimentazione della piazza, la zia della vittima ha lasciato una foto del ragazzo in cui sorrideva attorno alla quale altri amici hanno depositato delle candele. Prima dei saluti, ha preso parola don Enzo Di Nardi: «Il ricordo di Francesco resta tra noi. Sempre».

