Proseguono le indagini sugli incendi che nei mesi scorsi hanno colpito due auto in uso a un carabiniere in servizio nell’Agro nocerino-sarnese. La Procura di Nocera Inferiore ha individuato quattro persone sospettate di essere coinvolte nei raid. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Pagani, auto di un carabiniere incendiate: si indaga su quattro sospettati
Il primo incendio risale alla notte del 5 gennaio, in via Alcide De Gasperi a Pagani. Una Fiat Panda, utilizzata dal militare e parcheggiata nei pressi della sua abitazione, è stata data alle fiamme. Il rogo danneggiò anche una seconda vettura parcheggiata nelle vicinanze.
Un secondo episodio è stato denunciato il 1° febbraio. In questa occasione, ignoti si sarebbero introdotti in un’area parcheggio condominiale, incendiando un’altra Fiat Panda sempre riconducibile al carabiniere.
Le indagini
La Procura sta indagando su quattro soggetti, ritenuti sospettati per entrambi gli episodi. Tra loro anche un minorenne, la cui posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria competente. Le ipotesi di reato contestate includono incendio, danneggiamento, minaccia e ricettazione. Gli altri indagati sono residenti nell’Agro nocerino-sarnese, alcuni con precedenti penali.
Gli inquirenti hanno disposto accertamenti irripetibili su una Lancia Y, ritenuta il mezzo utilizzato dal gruppo criminale durante le azioni. Il veicolo sarebbe rubato. Le analisi sono finalizzate alla ricerca di impronte e tracce utili a collegare i singoli indagati agli episodi.
Le indagini, condotte dai carabinieri del nucleo operativo, si basano anche su immagini di videosorveglianza e testimonianze. In particolare, per il primo incendio, almeno due persone sarebbero state riprese mentre versavano liquido infiammabile sotto l’auto del militare prima di appiccare il fuoco e fuggire a bordo della stessa vettura.

