Il Codacons ha inviato un appello formale al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, chiedendo un intervento diretto e una regia nazionale per completare lo scavo dell’Anfiteatro romano nel Parco Archeologico di Paestum.
I legali dell'associazione sottolineano che i progressi compiuti finora nel sito non sono più sufficienti e che serve uno sforzo corale per liberare interamente l'opera. Il Codacons sollecita il Ministero a sbloccare gli iter burocratici e a reperire i fondi necessari al completamento degli scavi, richiamando la necessità di tutelare il patrimonio culturale in conformità con l'articolo 9 della Costituzione italiana, le linee guida dell'Unesco e i principi della Convenzione di Faro.
Paestum, appello del Codacons al Ministro Giuli
La nota, firmata dal presidente Matteo Marchetti e dall'avvocato Pierluigi Morena, denuncia come il progetto annunciato oltre dieci anni fa dal Comune di Capaccio Paestum sia rimasto fermo, lasciando ancora una porzione del monumento sepolta sotto l'asfalto della ex Strada Statale 18.I legali dell'associazione sottolineano che i progressi compiuti finora nel sito non sono più sufficienti e che serve uno sforzo corale per liberare interamente l'opera. Il Codacons sollecita il Ministero a sbloccare gli iter burocratici e a reperire i fondi necessari al completamento degli scavi, richiamando la necessità di tutelare il patrimonio culturale in conformità con l'articolo 9 della Costituzione italiana, le linee guida dell'Unesco e i principi della Convenzione di Faro.

