Una data torna a segnare il percorso verso il ritorno alla piena attività dell’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia: il 10 ottobre. A fare il punto è la sindaca Cecilia Francese, secondo la quale gli interventi di messa in sicurezza stanno procedendo nel rispetto del cronoprogramma indicato dall’Asl Salerno. I lavori proseguiranno anche successivamente, fino a novembre, ma l’obiettivo resta quello annunciato dal direttore generale Gennaro Sosto: consentire la riapertura della struttura entro il 10 ottobre.
L'ospedale di Battipaglia verso la riapertura: lavori avanti senza sosta, obiettivo fissato al 10 ottobre
La fase più delicata per il presidio battipagliese era iniziata ad agosto, quando alcune criticità strutturali avevano determinato, in via precauzionale, la sospensione dei ricoveri programmati e il trasferimento dei degenti verso altri ospedali della provincia per permettere approfondimenti tecnici sull’edificio.
Adesso, secondo l’aggiornamento fornito dalla sindaca, gli interventi procedono con l’obiettivo di rispettare il programma definito. «I lavori di messa in sicurezza del nostro ospedale procedono senza sosta per rispettare il cronoprogramma e permettere l’apertura dell’ospedale per il 10 ottobre, così come aveva promesso il direttore generale Sosto, anche se i lavori continueranno fino a novembre», spiega Francese. Già nelle prime settimane di agosto dall’Asl era stata indicata una prospettiva di riapertura nell’arco di circa 60 giorni.
La sospensione di una parte delle attività non ha comportato la completa interruzione dell’assistenza sanitaria nel presidio. Continuano infatti a essere garantite le attività ambulatoriali, gli esami strumentali e la sala gessi, mentre resta operativo anche il Pronto Soccorso.
Un servizio che, secondo i dati comunicati dalla sindaca, normalmente registra una media compresa tra 3.000 e 3.300 accessi al mese. Ad agosto, pur nel periodo segnato dalla chiusura dei reparti, gli accessi al Pronto Soccorso sono stati 2.133. Anche durante la fase di riorganizzazione, il presidio aveva mantenuto operative alcune attività di emergenza e le guardie specialistiche.
Francese: «Presto una struttura più attiva e più sicura»
La sindaca riconosce i disagi provocati dalla chiusura temporanea, ma guarda alla riapertura come al passaggio conclusivo di una fase complessa. «Questo periodo di chiusura ha causato molti disagi, è vero, ma presto riavremo la nostra struttura ospedaliera più attiva e più sicura di prima», afferma Cecilia Francese.
L’Amministrazione, aggiunge, continuerà a seguire l’andamento degli interventi fino al ripristino delle attività. Parallelamente ai lavori sulla struttura esistente resta aperta anche la partita relativa alla realizzazione del nuovo ospedale di Battipaglia. Francese fa sapere che si attende a breve l’accordo tra Asl Salerno e Provincia per la cessione dei terreni.

