La battaglia per il futuro dell’ospedale di Agropoli torna nelle strade e nelle sedi istituzionali. Venerdì e sabato sono in programma due distinte iniziative promosse dai comitati cittadini, intenzionati a mantenere alta l’attenzione sulla riorganizzazione sanitaria del Cilento e sulla richiesta di restituire al presidio un ruolo pienamente operativo. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Ospedale di Agropoli, due giorni di protesta: corteo e incontro pubblico nel weekend
La prima mobilitazione partirà venerdì alle 18 davanti all’ospedale, dove il Comitato Civico Obiettivo Ospedale mantiene attivo da settimane un presidio permanente. L’iniziativa, denominata “Il presidio in cammino”, raggiungerà Palazzo di Città attraversando Agropoli. Durante il corteo verrà trasportata una bara simbolica contenente le tessere elettorali raccolte nel corso della protesta.
Il contenitore sarà consegnato al Comune come gesto di contestazione verso le decisioni considerate penalizzanti per il territorio e come rappresentazione del malcontento maturato tra i cittadini.
La richiesta di un ospedale autonomo e pienamente operativo
Il Comitato continua a chiedere servizi di emergenza-urgenza adeguati alle esigenze del comprensorio, soprattutto durante l’estate, quando la popolazione aumenta sensibilmente per l’arrivo dei turisti.
La protesta arriva dopo le dichiarazioni del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, sulla possibile attivazione ad Agropoli di un Pronto Soccorso di base collegato al presidio di Vallo della Lucania. Una soluzione respinta dal movimento civico, che rivendica reparti salvavita, posti letto dedicati e un’autonomia organizzativa e gestionale per la struttura agropolese.
Sabato l’incontro promosso dal Comitato “8 Agosto”
La seconda iniziativa si terrà sabato 8 agosto, alle 18.30, nell’Aula consiliare del Comune di Agropoli. A promuoverla sarà il Comitato “8 Agosto”, a un anno dalla prima grande manifestazione organizzata per chiedere la riapertura dell’ospedale.
All’incontro prenderanno parte la presidente Gisella Botticchio, il sindaco Roberto Antonio Mutalipassi, rappresentanti istituzionali, dirigenti dell’Asl e amministratori dei comuni del comprensorio. L’appuntamento servirà a ripercorrere dodici mesi di proteste, confronti e richieste, riportando al centro del dibattito le prospettive della sanità cilentana.
I comitati chiedono la revisione dell’Atto aziendale
Pur attraverso iniziative differenti, i due comitati condividono la richiesta di una revisione dell’Atto aziendale e di un progetto organico per la riqualificazione del presidio. Per i promotori, un Pronto Soccorso di base non sarebbe sufficiente a garantire il diritto alla salute in un’area vasta, caratterizzata da distanze significative e da collegamenti non sempre rapidi con gli altri ospedali.

