Ha preso il via nella mattinata odierna, venerdì 24 aprile, il processo con il rito abbreviato a carico di Romolo Ridosso, accusato di concorso in omicidio aggravato dal metodo mafioso del sindaco-pescatore di Pollica Angelo Vassallo. Lo riporta Il Mattino. La Procura ha chiesto sette anni e quattro mesi. Riconosciute le attenuanti generiche e della collaborazione.
Secondo l'accusa, Ridosso avrebbe inizialmente esitato nel dichiarare gli eventi per timore di ritorsioni ma poi ha contribuito a ricostruire il movente riconducibile al traffico di droga. La Procura ha inoltre qualificato la sua posizione come un 'concorso anomalo' in quanto il suo coinvolgimento originario sarebbe stato legato solo ad una gambizzazione poi sfociata nell'omicidio. Quindi gli sono state riconosciute le attenuanti ed è stata presa in considerazione anche la collaborazione con gli inquirenti.
Si ritorna in aula l'8 maggio per le parti civili mentre il 22 maggio sarà la volta della difesa con la sentenza attesa proprio al termine dell'udienza. Ridosso, al momento detenuto nel carcere di Ferrara per altri reati, si è mostrato in videocollegamento. Prosegue invece con rito ordinario il processo a carico degli altri imputati. Per loro la prima udienza è prevista per il 9 luglio.
Omicidio Vassallo, entra nel vivo il processo con rito abbreviato per Romolo Ridosso: la Procura chiede sette anni e quattro mesi
Ha preso il via nella mattinata odierna, venerdì 24 aprile, il processo con il rito abbreviato a carico di Romolo Ridosso, accusato di concorso in omicidio aggravato dal metodo mafioso del sindaco-pescatore di Pollica Angelo Vassallo, assassinato il 5 settembre del 2010 ad Acciaroli. L'uomo è assistito dal legale Michele Avino. Durante la requisitoria, il pm ha chiesto la condanna a 7 anni e 4 mesi ritenendo credibile il racconto dello stesso indagato in merito all'afferrato delitto.Secondo l'accusa, Ridosso avrebbe inizialmente esitato nel dichiarare gli eventi per timore di ritorsioni ma poi ha contribuito a ricostruire il movente riconducibile al traffico di droga. La Procura ha inoltre qualificato la sua posizione come un 'concorso anomalo' in quanto il suo coinvolgimento originario sarebbe stato legato solo ad una gambizzazione poi sfociata nell'omicidio. Quindi gli sono state riconosciute le attenuanti ed è stata presa in considerazione anche la collaborazione con gli inquirenti.
Si ritorna in aula l'8 maggio per le parti civili mentre il 22 maggio sarà la volta della difesa con la sentenza attesa proprio al termine dell'udienza. Ridosso, al momento detenuto nel carcere di Ferrara per altri reati, si è mostrato in videocollegamento. Prosegue invece con rito ordinario il processo a carico degli altri imputati. Per loro la prima udienza è prevista per il 9 luglio.

