Nocera Superiore torna al centro delle cronache: alle giovani restauratrici attualmente al lavoro sul recupero del Battistero paleocristiano sono state rubate le auto. Don Senatore: "Situazione intollerabile". Lo riporta Il Mattino.
A dare voce al disagio è stato Fabio Senatore, parroco della chiesa di Santa Maria Maggiore, che ha descritto il contesto come allarmante e ha richiesto interventi concreti per affrontare il problema.
Le donne, parte del team impegnato a ridare vita a un importante sito storico cittadino, non sono nuove a episodi spiacevoli: soltanto due mesi fa, a gennaio, avevano sventato un tentativo di furto all’interno dello stesso Battistero, dimostrando un esemplare senso civico e una particolare attenzione verso la salvaguardia di un patrimonio culturale di rilevanza inestimabile.
«Un episodio che getta una cattiva luce sulla nostra città», ha affermato don Senatore, rivolgendosi in un accorato appello alle istituzioni e alle forze dell’ordine. Il sacerdote ha invocato misure urgenti per aumentare la sicurezza in un’area da tempo bersaglio di furti e atti vandalici. Tuttavia, nel suo intervento, ha sottolineato che non si tratta di un’accusa, ma piuttosto della richiesta accorata di una comunità che desidera protezione per i propri cittadini e per uno dei simboli storici più significativi della città.
Nocera Superiore, rubate le auto alle restauratrici del Battistero
Nocera Superiore torna al centro delle cronache a causa di un episodio che mette in evidenza criticità già note sul fronte della sicurezza. Nel parcheggio di via Mercato, le giovani restauratrici attualmente al lavoro sul recupero del Battistero paleocristiano hanno subito il furto delle proprie auto, un evento avvenuto nella giornata di ieri. La vicenda ha acceso nuovamente i riflettori su una situazione ormai considerata insostenibile in zona.A dare voce al disagio è stato Fabio Senatore, parroco della chiesa di Santa Maria Maggiore, che ha descritto il contesto come allarmante e ha richiesto interventi concreti per affrontare il problema.
Le donne, parte del team impegnato a ridare vita a un importante sito storico cittadino, non sono nuove a episodi spiacevoli: soltanto due mesi fa, a gennaio, avevano sventato un tentativo di furto all’interno dello stesso Battistero, dimostrando un esemplare senso civico e una particolare attenzione verso la salvaguardia di un patrimonio culturale di rilevanza inestimabile.
«Un episodio che getta una cattiva luce sulla nostra città», ha affermato don Senatore, rivolgendosi in un accorato appello alle istituzioni e alle forze dell’ordine. Il sacerdote ha invocato misure urgenti per aumentare la sicurezza in un’area da tempo bersaglio di furti e atti vandalici. Tuttavia, nel suo intervento, ha sottolineato che non si tratta di un’accusa, ma piuttosto della richiesta accorata di una comunità che desidera protezione per i propri cittadini e per uno dei simboli storici più significativi della città.

