L'Amministrazione comunale e la maggioranza consiliare di Nocera Superiore intervengono con una nota ufficiale per fare chiarezza sulla situazione burocratica e strutturale della "Casa delle Arti e dei Talenti", smentendo categoricamente i timori di un blocco dei fondi sollevati nelle ultime ore dagli esponenti della minoranza.
«Restano da ultimare esclusivamente alcune lavorazioni secondarie e opere minori. La disciplina che regola gli interventi finanziati concede una finestra temporale aggiuntiva di 60 giorni per questi interventi accessori, senza che ciò comprometta in alcun modo la regolarità del finanziamento ottenuto.»
La maggioranza ha inoltre voluto fare chiarezza sulla reale destinazione d'uso dello spazio pubblico, un tema che aveva sollevato perplessità tra i banchi dell'opposizione. In perfetta coerenza con i vincoli e le linee guida del progetto, la Casa delle Arti e dei Talenti sarà convertita e utilizzata, per i primi cinque anni dall'inaugurazione, come centro per l'erogazione di servizi educativi e assistenziali rivolti ai bambini della fascia d'età compresa tra gli 0 e i 3 anni. Un presidio sociale che, nelle intenzioni dell'Amministrazione, offrirà un supporto concreto alle famiglie del territorio non appena saranno sbrigate le ultime procedure di collaudo e consegna della struttura.
Nocera Superiore, la maggioranza replica alla minoranza sulla Casa delle Arti e dei Talenti
Le forze di governo cittadino precisano che non sussiste alcun rischio di perdita del finanziamento pubblico. Lo scorso 30 giugno 2026, infatti, la Direzione dei Lavori ha formalmente redatto e trasmesso, di concerto con la ditta appaltatrice, il certificato di ultimazione dei lavori, ponendo un punto fermo sul completamento delle opere principali dello stabile. Per quanto riguarda i dettagli interni e le rifiniture esterne, la nota chiarisce un aspetto tecnico fondamentale:«Restano da ultimare esclusivamente alcune lavorazioni secondarie e opere minori. La disciplina che regola gli interventi finanziati concede una finestra temporale aggiuntiva di 60 giorni per questi interventi accessori, senza che ciò comprometta in alcun modo la regolarità del finanziamento ottenuto.»
La maggioranza ha inoltre voluto fare chiarezza sulla reale destinazione d'uso dello spazio pubblico, un tema che aveva sollevato perplessità tra i banchi dell'opposizione. In perfetta coerenza con i vincoli e le linee guida del progetto, la Casa delle Arti e dei Talenti sarà convertita e utilizzata, per i primi cinque anni dall'inaugurazione, come centro per l'erogazione di servizi educativi e assistenziali rivolti ai bambini della fascia d'età compresa tra gli 0 e i 3 anni. Un presidio sociale che, nelle intenzioni dell'Amministrazione, offrirà un supporto concreto alle famiglie del territorio non appena saranno sbrigate le ultime procedure di collaudo e consegna della struttura.

