Un atto vandalico dai contorni ben definiti quello avvenuto in via Orlando a Nocera Superiore, dove una Fiat 500 è stata pesantemente danneggiata da un incendio mentre si trovava in sosta. L'episodio, avvenuto nei pressi di una palestra, ha fatto scattare immediatamente le indagini dei Carabinieri, che hanno già raccolto prove determinanti per risolvere il caso in tempi brevi come riportato da Il Mattino.
Gli inquirenti escludono legami con la criminalità organizzata, orientandosi con decisione verso un movente legato a dissidi di natura privata. A incastrare l'autore del gesto potrebbero essere le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, già acquisite dai Carabinieri, che avrebbero ripreso le fasi salienti dell'azione.
L'indagine, condotta per i reati di incendio e danneggiamento, sembra essere già a un punto di svolta. Gli "errori" commessi dal responsabile durante l'esecuzione del piano avrebbero fornito agli investigatori tracce precise, rendendo l'identificazione ormai imminente. Il proprietario dell'auto, che ha sporto denuncia, attende ora che l'attività tecnica e le testimonianze raccolte portino alla chiusura del cerchio su un episodio che ha scosso la tranquillità della zona.
Nocera Superiore, auto in fiamme davanti alla palestra
La pista dell'incidente fortuito è stata esclusa quasi subito: i militari hanno infatti rinvenuto e sequestrato, a pochi passi dal veicolo, una bottiglietta contenente residui di liquido infiammabile. Questo elemento, unito ai rilievi effettuati sulla carrozzeria e sul motore della vettura, ha confermato la matrice dolosa del rogo. Le fiamme sono state domate grazie all'intervento tempestivo di alcuni passanti, evitando che la situazione degenerasse prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.Gli inquirenti escludono legami con la criminalità organizzata, orientandosi con decisione verso un movente legato a dissidi di natura privata. A incastrare l'autore del gesto potrebbero essere le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, già acquisite dai Carabinieri, che avrebbero ripreso le fasi salienti dell'azione.
L'indagine, condotta per i reati di incendio e danneggiamento, sembra essere già a un punto di svolta. Gli "errori" commessi dal responsabile durante l'esecuzione del piano avrebbero fornito agli investigatori tracce precise, rendendo l'identificazione ormai imminente. Il proprietario dell'auto, che ha sporto denuncia, attende ora che l'attività tecnica e le testimonianze raccolte portino alla chiusura del cerchio su un episodio che ha scosso la tranquillità della zona.

