Un importante appuntamento è fissato per lunedì 11 maggio 2026 alle ore 10:30, presso l’Aula Consiliare del Comune di Castel San Giorgio dove verrà presentata la Confraternita dei Sartori.
Inoltre, Giusi Marfella illustrerà una proposta per un evento dedicato alla moda e all’artigianato da organizzare nella bellissima cornice di Villa Calvanese. L’incontro rappresenta un momento fondamentale per avviare collaborazioni tra istituzioni locali e realtà del territorio dell’Agro Sarnese Nocerino. L’obiettivo è duplice: rilanciare le arti e i mestieri tradizionali e contribuire allo sviluppo culturale ed economico locale. Sarà un’importante occasione per riscoprire la sartoria napoletana non solo come simbolo dell’identità culturale, ma anche come motore per il futuro.
Castel San Giorgio, incontro sulla sartoria napoletana con la Confraternita dei Sartori
Un importante appuntamento è fissato per lunedì 11 maggio 2026 alle ore 10:30, presso l’Aula Consiliare del Comune di Castel San Giorgio. In questa occasione verrà ufficialmente presentata alla comunità la Confraternita dei Sartori. L’evento si terrà alla presenza del sindaco Paola Lanzara e di altri rappresentanti dell’amministrazione comunale, in collaborazione con l’associazione Identità Mediterranea.Un patrimonio che risale al 1351
La Confraternita vanta una storia antichissima che risale al 1351, quando nacque come corporazione presso la Chiesa di Sant’Eligio al Mercato a Napoli, epicentro della vita economica e della moda del Regno delle Due Sicilie. Rifondata nel 2022, oggi l’associazione si dedica alla promozione e alla tutela della tradizione sartoriale napoletana e italiana, sottolineando l’eccellenza dell’artigianato di qualità e l’importanza del "fatto a mano". Tra i suoi membri figurano realtà di fama internazionale come Maison Rubinacci, Sartoria Litrico, Sartoria Panico e altre illustri firme del settore.Formazione e valorizzazione dei giovani talenti
Uno degli obiettivi principali della confraternita è trasmettere il ricco sapere artigianale alle nuove generazioni, attraverso programmi mirati di orientamento e apprendistato. La sartoria viene così proposta non solo come una tradizione da preservare, ma anche come una concreta opportunità di crescita professionale per i giovani.Il programma dell’incontro
In apertura, sono previsti i saluti istituzionali cui seguiranno interventi da parte di:- Domenico Rescigno
- Gaetano Cataldo, moderatore e fondatore di Identità Mediterranea
- Raffaele Antonelli, che presenterà il progetto associativo
Inoltre, Giusi Marfella illustrerà una proposta per un evento dedicato alla moda e all’artigianato da organizzare nella bellissima cornice di Villa Calvanese. L’incontro rappresenta un momento fondamentale per avviare collaborazioni tra istituzioni locali e realtà del territorio dell’Agro Sarnese Nocerino. L’obiettivo è duplice: rilanciare le arti e i mestieri tradizionali e contribuire allo sviluppo culturale ed economico locale. Sarà un’importante occasione per riscoprire la sartoria napoletana non solo come simbolo dell’identità culturale, ma anche come motore per il futuro.

