Shock per una famiglia di Nocera Inferiore che ha trovato un cane in fin di vita colpito dai pallini di un fucile: l'episodio di qualche giorno fa sarà denunciato alle forze dell'ordine. Lo riporta Il Mattino.
La giornata è iniziata in modo drammatico per la famiglia quando, uscendo di casa, si sono accorti del loro cane disteso a terra, agonizzante. In un primo momento hanno pensato a un malore e sono corsi al più vicino ambulatorio veterinario per prestargli soccorso. Tuttavia, durante le prime visite e dopo la tosatura delle zampe posteriori dell’animale, i veterinari hanno notato piccoli fori di colore scuro.
Gli esami medici hanno purtroppo confermato il sospetto: il corpo del cane era stato colpito da diversi pallini d’acciaio, compatibili con un fucile da caccia. Intervistati da RTA Live, i proprietari hanno raccontato come il cane si trovasse in un'area delimitata da una recinzione e con appositi cartelli che segnalavano la presenza di animali domestici. Nonostante queste misure, qualcuno ha deliberatamente sparato, ignorando sia le norme sia il rispetto per la sicurezza altrui. «Non è una zona destinata alla caccia. Alle pendici di questa collina vivono famiglie con bambini, persone che meritano di sentirsi al sicuro nelle loro abitazioni», hanno dichiarato i due.
Decisi a prevenire simili episodi in futuro, i proprietari hanno comunicato l'intenzione di installare fototrappole attorno al perimetro delle abitazioni della zona. Nel frattempo, il cane necessita ancora di cure mediche approfondite, ma la speranza è che possa riprendersi completamente. La comunità locale si è unita nel condannare un gesto tanto crudele che ha turbato profondamente gli abitanti. Un atto di inaudita violenza che non può e non deve restare impunito.
Nocera Inferiore, cane trovato in fin di vita dopo essere rimasto ferito dai pallini di un fucile
Un cane trovato in fin di vita, colpito dai pallini di un fucile: la terribile scoperta di una famiglia a Nocera Inferiore, nella località collinare di Chivoli, ha lasciato tutti senza parole. L'episodio, accaduto pochi giorni fa, sarà segnalato alle autorità competenti dai proprietari dell'animale, che ora chiedono giustizia per quanto accaduto.La giornata è iniziata in modo drammatico per la famiglia quando, uscendo di casa, si sono accorti del loro cane disteso a terra, agonizzante. In un primo momento hanno pensato a un malore e sono corsi al più vicino ambulatorio veterinario per prestargli soccorso. Tuttavia, durante le prime visite e dopo la tosatura delle zampe posteriori dell’animale, i veterinari hanno notato piccoli fori di colore scuro.
Gli esami medici hanno purtroppo confermato il sospetto: il corpo del cane era stato colpito da diversi pallini d’acciaio, compatibili con un fucile da caccia. Intervistati da RTA Live, i proprietari hanno raccontato come il cane si trovasse in un'area delimitata da una recinzione e con appositi cartelli che segnalavano la presenza di animali domestici. Nonostante queste misure, qualcuno ha deliberatamente sparato, ignorando sia le norme sia il rispetto per la sicurezza altrui. «Non è una zona destinata alla caccia. Alle pendici di questa collina vivono famiglie con bambini, persone che meritano di sentirsi al sicuro nelle loro abitazioni», hanno dichiarato i due.
Decisi a prevenire simili episodi in futuro, i proprietari hanno comunicato l'intenzione di installare fototrappole attorno al perimetro delle abitazioni della zona. Nel frattempo, il cane necessita ancora di cure mediche approfondite, ma la speranza è che possa riprendersi completamente. La comunità locale si è unita nel condannare un gesto tanto crudele che ha turbato profondamente gli abitanti. Un atto di inaudita violenza che non può e non deve restare impunito.

