Grande successo per il concerto di Filippo Neviani, in arte Nek, che ha incantato persino la luna di Sanza: un inno alla vita nel "borgo dell'accoglienza" con 8mila partecipanti.
Filippo Neviani, in arte Nek, nell’unica tappa in Campania del tour Nek Hits Live, iniziato a marzo 2025 e che alla fine conterà 75 concerti. Un palco magnifico e la luna ad illuminare i suoi grandi successi maturati in oltre 30 anni di carriera. Nek, nell’entusiasmo degli ottomila presenti si esibisce in una carrellata di canzoni in uno spettacolo di quasi due ore.
Coinvolge il pubblico, invitandolo a intonare canzoni che sono inno del loro tempo con una intro sulle note dell'Inno di Mameli e luci tricolori a ritmo di Almeno stavolta, Se una regola c'è e Dimmi cos'è: un salto nel passato. E, ancora, Mi farò trovare pronto, Sei solo tu, Vivere senza te. Un pubblico favoloso che le canzoni le canta per tutto il tempo. Poi il momento di Se telefonando, fino alle iconiche Laura non c'è e Se io non avessi te. Uno spettacolo che è vita, casa e pathos nel “borgo dell’accoglienza” che registra l’ennesimo successo e si prepara al concento di Giuliano Palma il 6 agosto in piazza Falcone e poi serata finale del Festival dell’Accoglienza il 9 agosto, sempre in villa comunale con Alex Britti. “Sanza vi aspetta – ha sottolineato il sindaco Vittorio Esposito – Sanza è la dimostrazione che i piccoli borghi del Sud hanno una forza straordinaria di resistenza e rinascita”. Tre concerti gratuiti grazie al PNRR, finanziati dalla Regione Campania nell’ambito del progetto "Sanza borgo dell’accoglienza".
Nek incanta persino la luna di Sanza: un inno alla vita nel "borgo dell'accoglienza" con 8mila partecipanti
In ottomila hanno cantato insieme a Nek ed il suo inseparabile basso sul palco di Sanza. Un inno alla forza dei piccoli borghi che rinascono scandendo il testo per ricordare a tutti che "la vita è la cosa più bella che ho".Filippo Neviani, in arte Nek, nell’unica tappa in Campania del tour Nek Hits Live, iniziato a marzo 2025 e che alla fine conterà 75 concerti. Un palco magnifico e la luna ad illuminare i suoi grandi successi maturati in oltre 30 anni di carriera. Nek, nell’entusiasmo degli ottomila presenti si esibisce in una carrellata di canzoni in uno spettacolo di quasi due ore.
Coinvolge il pubblico, invitandolo a intonare canzoni che sono inno del loro tempo con una intro sulle note dell'Inno di Mameli e luci tricolori a ritmo di Almeno stavolta, Se una regola c'è e Dimmi cos'è: un salto nel passato. E, ancora, Mi farò trovare pronto, Sei solo tu, Vivere senza te. Un pubblico favoloso che le canzoni le canta per tutto il tempo. Poi il momento di Se telefonando, fino alle iconiche Laura non c'è e Se io non avessi te. Uno spettacolo che è vita, casa e pathos nel “borgo dell’accoglienza” che registra l’ennesimo successo e si prepara al concento di Giuliano Palma il 6 agosto in piazza Falcone e poi serata finale del Festival dell’Accoglienza il 9 agosto, sempre in villa comunale con Alex Britti. “Sanza vi aspetta – ha sottolineato il sindaco Vittorio Esposito – Sanza è la dimostrazione che i piccoli borghi del Sud hanno una forza straordinaria di resistenza e rinascita”. Tre concerti gratuiti grazie al PNRR, finanziati dalla Regione Campania nell’ambito del progetto "Sanza borgo dell’accoglienza".

