A Salerno è morta Rosa Cimino, moglie di Gennaro Catalano, storico custode dello stadio Donato Vestuti. La funzione religiosa sarà celebrata martedì 11 agosto 2026 alle ore 9.30 nella chiesa dell’Immacolata in piazza San Francesco. Lo riporta SalernoNotizie.
La sua vita si è svolta accanto a quello stadio che, per molti salernitani, è stato più di un semplice impianto sportivo. Il Vestuti era un luogo di incontro, emozioni e ricordi. E Rosa, insieme al marito Gennaro, ne è stata un elemento vitale e prezioso per anni.
In molti la ricordano affacciata alla terrazza del Vestuti, con quello sguardo che sembrava seguire ogni partita, ogni allenamento, ogni generazione di calciatori e tifosi. Da quella terrazza ha osservato passare la storia della Salernitana e della città, condividendone gioie, delusioni, speranze e quella passione granata che a Salerno rappresenta più di un semplice tifo: è un senso di appartenenza.
Mamma Rosa incarnava la vera essenza di Salerno: popolare e genuina. Era una di quelle persone che, senza mai cercare il centro della scena, finiscono per divenire parte della memoria collettiva. Il suo nome resterà legato per sempre a quello di Gennaro Catalano, al Vestuti e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarla. Oggi la comunità granata perde una presenza cara, ma il ricordo di Mamma Rosa continuerà a vivere nei racconti di chi l’ha conosciuta, nei ricordi dei tifosi e soprattutto in quelle immagini del Vestuti che fanno parte della storia più bella e autentica di Salerno. La funzione religiosa sarà celebrata martedì 11 agosto 2026 alle ore 9.30 nella chiesa dell’Immacolata in piazza San Francesco.
Mamma Rosa è morta a Salerno: con lei se ne va l'anima granata del Vestuti
Salerno piange la perdita di Rosa Cimino, moglie di Gennaro Catalano, storico custode dello stadio Donato Vestuti. Con lei se ne va una figura che per generazioni di salernitani è stata molto più di una semplice presenza. Mamma Rosa era un volto familiare, strettamente legato alla storia del Vestuti e alla passione per la Salernitana.La sua vita si è svolta accanto a quello stadio che, per molti salernitani, è stato più di un semplice impianto sportivo. Il Vestuti era un luogo di incontro, emozioni e ricordi. E Rosa, insieme al marito Gennaro, ne è stata un elemento vitale e prezioso per anni.
In molti la ricordano affacciata alla terrazza del Vestuti, con quello sguardo che sembrava seguire ogni partita, ogni allenamento, ogni generazione di calciatori e tifosi. Da quella terrazza ha osservato passare la storia della Salernitana e della città, condividendone gioie, delusioni, speranze e quella passione granata che a Salerno rappresenta più di un semplice tifo: è un senso di appartenenza.
Mamma Rosa incarnava la vera essenza di Salerno: popolare e genuina. Era una di quelle persone che, senza mai cercare il centro della scena, finiscono per divenire parte della memoria collettiva. Il suo nome resterà legato per sempre a quello di Gennaro Catalano, al Vestuti e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarla. Oggi la comunità granata perde una presenza cara, ma il ricordo di Mamma Rosa continuerà a vivere nei racconti di chi l’ha conosciuta, nei ricordi dei tifosi e soprattutto in quelle immagini del Vestuti che fanno parte della storia più bella e autentica di Salerno. La funzione religiosa sarà celebrata martedì 11 agosto 2026 alle ore 9.30 nella chiesa dell’Immacolata in piazza San Francesco.

