L'amministrazione comunale di Battipaglia ha avviato l'iter per garantire la prosecuzione del servizio di refezione scolastica attraverso una delibera adottata lo scorso 30 marzo.
L'atto, che prevede un investimento complessivo di 742mila euro, non nasce da presunte criticità qualitative o "dure proteste" dei genitori — come erroneamente ipotizzato in precedenza — ma dalla necessità tecnica di evitare interruzioni del servizio in vista dell'imminente scadenza naturale dell'appalto attuale.
La scelta della procedura negoziata è stata dettata esclusivamente dall'impossibilità di espletare un nuovo bando di gara ordinario in tempi compatibili con la scadenza del contratto vigente, assicurando così ai bambini pasti sani senza alcun giorno di sospensione.
In merito allo "scetticismo" o alle lamentele circolate sui social network, è opportuno precisare che:
L'atto, che prevede un investimento complessivo di 742mila euro, non nasce da presunte criticità qualitative o "dure proteste" dei genitori — come erroneamente ipotizzato in precedenza — ma dalla necessità tecnica di evitare interruzioni del servizio in vista dell'imminente scadenza naturale dell'appalto attuale.
Mensa scolastica a Battipaglia: l'Ente assicura la continuità del servizio
Contrariamente a quanto emerso da alcune ricostruzioni giornalistiche, la nuova procedura negoziata si pone in perfetta continuità con gli standard già garantiti dall'attuale gestore, la società Althea Srl. L'utilizzo di prodotti biologici in percentuali significative, il rispetto della stagionalità e l'aderenza ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono infatti elementi già stabilmente presenti nel servizio in esecuzione.La scelta della procedura negoziata è stata dettata esclusivamente dall'impossibilità di espletare un nuovo bando di gara ordinario in tempi compatibili con la scadenza del contratto vigente, assicurando così ai bambini pasti sani senza alcun giorno di sospensione.
In merito allo "scetticismo" o alle lamentele circolate sui social network, è opportuno precisare che:
- La Commissione Mensa comunale, che include i rappresentanti dei genitori, non ha mai mosso rilievi formali alla società Althea Srl.
- L'Ente appaltatore ha confermato la corretta esecuzione del contratto e la qualità delle materie prime utilizzate.
- I controlli periodici effettuati da ASL e NAS garantiscono costantemente la sicurezza e la qualità delle preparazioni.
- Le sporadiche manifestazioni di insoddisfazione, spesso limitate al mancato gradimento da parte dei bambini di specifici alimenti come orzo e farro, rientrano in realtà nel progetto di educazione alimentare previsto dalle tabelle dietetiche della ASL.

