Controlli congiunti di Polizia Locale e Guardia Costiera sul litorale di Marina di Camerota. Nella mattinata di giovedì 20 agosto gli operatori hanno effettuato verifiche presso due stabilimenti balneari, riscontrando, secondo quanto emerso dagli accertamenti, la presenza di attrezzature collocate oltre i limiti delle concessioni e su porzioni di arenile destinate alla libera fruizione.
Marina di Camerota, attrezzature occupano la spiaggia libera: due stabilimenti sanzionati
L’attività rientra nei controlli predisposti per verificare il rispetto delle concessioni demaniali e garantire che gli spazi destinati alla spiaggia libera restino effettivamente accessibili a cittadini e turisti.
Durante il sopralluogo, Polizia Locale e Guardia Costiera avrebbero accertato che parte delle attrezzature appartenenti ai due stabilimenti era stata sistemata anche su aree esterne rispetto a quelle regolarmente concesse.
Una parte dell’arenile pubblico sarebbe stata quindi occupata da ombrelloni e altre dotazioni riconducibili alle attività balneari. Al termine delle verifiche, nei confronti dei responsabili dei due stabilimenti sono stati elevati i relativi verbali.
Gli accertamenti non si sono però fermati alle contestazioni amministrative. Gli operatori hanno infatti disposto anche il ripristino immediato dello stato dei luoghi, così da restituire alla collettività gli spazi interessati.
Rimosse le attrezzature dalle aree di spiaggia libera
Le attrezzature presenti nelle porzioni di arenile non comprese nelle concessioni sono state rimosse. In questo modo le aree sono tornate disponibili per la libera fruizione dei bagnanti, in un periodo caratterizzato da una forte presenza turistica lungo la costa cilentana.

