Pisciotta si è fermata per rendere omaggio a Maria Magliocco, la giovane di 25 anni tragicamente scomparsa insieme al fidanzato Michele Pirozzi nell’incidente avvenuto nei giorni scorsi a Ripe Rosse, nel territorio di Montecorice. Un’intera comunità si è raccolta attorno alla famiglia per accompagnare Maria nel suo ultimo viaggio, in un clima di profonda commozione.
Il ritorno a casa e il funerale
La salma della giovane è arrivata nel primo pomeriggio nel suo paese natale, accolta da un silenzio carico di dolore. Ad attenderla, amici, conoscenti, vicini e tante famiglie che hanno voluto testimoniare la propria vicinanza ai genitori, Emilia e Aniello, devastati dalla perdita.
Il rito funebre si è svolto nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, gremita in ogni ordine di posto.
Le parole durante l’omelia
Durante la celebrazione, il parroco ha invitato i presenti a custodire il ricordo di Maria nella luce della sua giovinezza.
Parole semplici ma profonde, che hanno accompagnato il dolore composto dei familiari e dei presenti, ricordando quanto sia difficile trovare un senso davanti a tragedie che colpiscono vite così giovani.
Il dolore di più comunità
Alla cerimonia hanno preso parte anche rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco di Pisciotta e quello di Capaccio Paestum, segno di un dolore che ha attraversato più comunità del Cilento.
La tragedia ha infatti lasciato un segno profondo non solo nelle famiglie coinvolte, ma in tutto il territorio.
L’ultimo saluto tra lacrime e palloncini bianchi
Al termine della funzione, il feretro è stato accompagnato all’esterno tra lacrime e silenzio. In cielo sono stati liberati palloncini bianchi, simbolo di un addio pieno di affetto per una giovane vita spezzata troppo presto.
Un gesto semplice ma carico di significato, che ha unito tutti i presenti in un momento di intensa partecipazione.
Una ferita aperta nel cuore del Cilento
La scomparsa di Maria Magliocco e di Michele Pirozzi lascia un vuoto difficile da colmare. Due giovani vite interrotte, due storie che continueranno a vivere nei ricordi di chi li ha conosciuti.
Il Cilento resta in silenzio, stretto attorno al dolore delle famiglie.

