Si è svolta questa mattina sul lungomare di Torrione, a Salerno, la manifestazione “Riprendiamoci le spiagge libere”, promossa da Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle e Salerno Democratica.
Il corteo ha visto la partecipazione di diverse realtà politiche, associative e civiche del territorio, unite dalla richiesta di garantire maggiore accessibilità, tutela e fruizione pubblica del litorale cittadino.
Il percorso della marcia
La manifestazione è partita alle ore 10 dal giardino di Asia, nel quartiere Torrione.
I partecipanti hanno poi percorso il lungomare fino a Torre Angellara, attraversando uno dei tratti costieri più frequentati della città di Salerno.
La marcia ha voluto richiamare l’attenzione sul tema del diritto al mare e sulla necessità di valorizzare gli spazi pubblici lungo la costa.
La richiesta dei promotori
Al centro della mobilitazione c’è la richiesta di restituire pienamente ai cittadini le spiagge libere di Torrione e di rendere il litorale più accessibile.
I promotori chiedono interventi concreti per garantire varchi d’accesso, servizi essenziali e una gestione più attenta degli arenili pubblici.
L’intervento di Franco Massimo Lanocita
Tra gli interventi della mattinata anche quello di Franco Massimo Lanocita, ex candidato sindaco e neo consigliere comunale.
Lanocita ha ribadito che le spiagge libere rappresentano un diritto della cittadinanza e ha sollecitato un impegno più deciso da parte dell’amministrazione comunale.
In particolare, ha evidenziato la necessità di dotare gli arenili di scale di accesso, docce e servizi igienici, così da consentire una fruizione più dignitosa e inclusiva.
Presenti Avella e Amendola
Alla manifestazione hanno preso parte anche i consiglieri comunali Rino Avella e Giso Amendola.
La loro presenza si inserisce nel quadro di una mobilitazione che punta a riportare il tema delle spiagge libere e dell’accesso al mare al centro del dibattito politico cittadino.
Le richieste sul litorale salernitano
I promotori della marcia hanno posto l’accento su diverse priorità.
Tra queste figurano la restituzione alla fruizione pubblica delle spiagge libere di Torrione, l’apertura di varchi di accesso lungo tutto il litorale e lo stop al progetto di cementificazione della spiaggia del porticciolo di Pastena.
Ex lido della Polizia e via Leucosia
Un altro punto della mobilitazione riguarda la richiesta di demolizione del rudere di un ex stabilimento balneare in via Leucosia.
L’obiettivo indicato dai manifestanti è restituire alla cittadinanza anche la spiaggia dell’ex lido della Polizia, considerata uno spazio pubblico da recuperare e rendere nuovamente accessibile.
Le adesioni alla manifestazione
All’iniziativa hanno aderito anche Risorgimento Socialista, Terra Socialista, Rifondazione Comunista, il Comitato Salute e Vita e Salerno in Comune.
La marcia ha rappresentato un momento di mobilitazione civica e politica sul tema della tutela del mare, del litorale e degli spazi pubblici cittadini.

