Maiori entra ufficialmente nella Rete delle Sette Madonne, il progetto nato per mettere in collegamento diverse comunità campane accomunate dalla devozione mariana e dalla volontà di tutelare tradizioni, cultura e spiritualità popolare. L’ingresso è avvenuto venerdì 21 agosto attraverso la Madonna dell’Avvocata, portando così a otto il numero dei territori coinvolti nel percorso.
Maiori entra nella Rete delle Sette Madonne
La Rete è nata nel 2025 dall’iniziativa dei sette Comuni fondatori di Mercogliano, Nocera Superiore, Pagani, Sant’Anastasia, Scafati, Somma Vesuviana e Villa di Briano. Con l’adesione di Maiori, il progetto si arricchisce ora di una nuova comunità, rappresentata dalla devozione per la Madonna dell’Avvocata.
Per l’Amministrazione comunale si tratta di un riconoscimento importante per una tradizione religiosa profondamente radicata nella storia della città. Il Santuario della Madonna dell’Avvocata, situato sul Monte Falesio, rappresenta da secoli uno dei principali riferimenti della spiritualità e delle tradizioni popolari di Maiori.
Meta di pellegrinaggi, il Santuario custodisce un legame che attraversa generazioni e continua a essere parte integrante dell’identità cittadina. Durante l’incontro che ha sancito l’ingresso nella Rete, Maiori ha ricevuto anche un riconoscimento dedicato al valore della propria tradizione e alla sua appartenenza al patrimonio di fede e cultura popolare che il progetto intende preservare.
I ringraziamenti dell’Amministrazione
La vice sindaco e assessore al Turismo, Spettacolo e Tradizioni Popolari, Lucia Mammato, insieme all’Amministrazione comunale, ha rivolto un ringraziamento al sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio e al sindaco di Nocera Superiore Gennaro D’Acunzi per l’accoglienza riservata alla delegazione di Maiori.
Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Cooperativa Sociale Giancarlo Siani e all’Associazione Culturale degli Scettici, organizzatori del Premio Sette Madonne, oltre che alla FITP – Federazione Italiana Tradizioni Popolari e alla FITP Campania.
Un percorso sostenuto dai fedeli della Madonna dell’Avvocata
L’ingresso nella Rete è stato fortemente sostenuto anche dai fedeli della Madonna dell’Avvocata, impegnati da anni nella conservazione della memoria, delle tradizioni e del rapporto della comunità con il Santuario. Un percorso condiviso con il Comune, con l’obiettivo di valorizzare e tramandare alle nuove generazioni una parte importante dell’identità di Maiori.
Il 4 e 5 settembre arriva “Maiori Risona”
La valorizzazione della tradizione proseguirà anche attraverso il progetto “Maiori Risona”, in programma il 4 e 5 settembre lungo Corso Reginna, a partire dalle 16.30. L’iniziativa prevede una mostra fotografica dedicata ai fedeli storici della Madonna dell’Avvocata, workshop sulle tradizioni e concerti legati alla cultura popolare.
Attraverso fotografie e testimonianze, il progetto racconterà le persone che nel corso degli anni hanno vissuto e tramandato la devozione alla Madonna dell’Avvocata. L’obiettivo è conservare una memoria collettiva fatta di volti, racconti, gesti e tradizioni, offrendo alle nuove generazioni la possibilità di conoscerla e continuare a sentirla parte della propria identità.

