Cambia il sistema di gestione dell’acqua irrigua nel Vallo di Diano. Il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro ha completato un intervento da 6,3 milioni di euro, finanziato con risorse del Pnrr, che introduce nuove tecnologie, migliora la rete e consente di calcolare le tariffe sulla base dei consumi effettivi.
I lavori, partiti nel 2024, sono stati conclusi nei tempi programmati. Nei giorni scorsi sono stati approvati anche gli atti relativi alla rendicontazione dell’intervento.
Una rete di 235 chilometri ammodernata
Il progetto ha interessato le quattro principali sorgenti consortili e una rete irrigua che si sviluppa per circa 235 chilometri.
Durante i lavori sono state sostituite diverse porzioni di condotte deteriorate, installate sette nuove elettropompe di rilancio e rafforzato il sistema di telecontrollo utilizzato per gestire pompe, idranti e serbatoi.
L’obiettivo è rendere il servizio più efficiente e consentire un controllo più preciso dell’utilizzo dell’acqua.
Tariffe calcolate sui consumi reali
La principale novità riguarda i 2.225 gruppi di consegna utilizzati dalle aziende agricole per prelevare l’acqua dalla rete consortile.
I nuovi dispositivi sono dotati di schede elettroniche che consentono una gestione più puntuale dell’erogazione. Il sistema permetterà inoltre di applicare le tariffe in funzione dell’acqua realmente consumata, superando il precedente metodo forfettario o basato sulla superficie.
Nell’ambito dell’intervento sono stati installati anche 2.276 misuratori.
Curcio: “Un’infrastruttura intelligente”
Il presidente del Consorzio, Beniamino Curcio, ha evidenziato il passaggio da un modello tradizionale a una rete dotata di strumenti intelligenti per il controllo e la gestione della risorsa idrica.
L’obiettivo dichiarato è limitare gli sprechi e rendere il servizio più efficiente, anche in considerazione delle nuove esigenze determinate dai cambiamenti climatici.

