Proseguono gli accertamenti sul tragico incidente avvenuto a Montecorice, costato la vita a Michele Pirozzi e Maria Magliocco. La Procura della Repubblica di Vallo della Lucania ha avviato nuove verifiche per chiarire ogni responsabilità legata alla tragedia. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Incidente mortale a Montecorice: si indaga sulle condizioni della strada
Su impulso della denuncia-querela presentata da Gaetano Pirozzi, fratello di Michele, la Procura ha chiesto l’iscrizione nel registro degli indagati di soggetti impiegati presso gli enti competenti alla gestione della strada.
L’attenzione si concentra sulle condizioni di quel tratto della Via del Mare, arteria di proprietà della Regione Campania e gestita dalla Provincia di Salerno. In particolare, gli accertamenti riguardano la barriera di protezione contro cui si è schiantata l’auto a bordo della quale viaggiavano i due giovani. Secondo quanto ipotizzato, la struttura non avrebbe retto all’impatto, e, per questo, il veicolo sarebbe precipitati nella scarpata sottostante.
Le ipotesi
La famiglia delle vittime punta a chiarire eventuali responsabilità legate alla manutenzione della strada e all’efficienza dei sistemi di sicurezza. Tra le ipotesi, possibili negligenze nei controlli e l’installazione di barriere non conformi agli standard previsti.
Secondo il legale della famiglia Pirozzi, la barriera si trovava in condizioni di forte degrado e non adeguata per un tratto considerato ad alto rischio. La Procura ha già disposto il sequestro della barriera e dei frammenti finiti nello strapiombo, per consentire ulteriori accertamenti tecnici.
Parallelamente, proseguono le indagini sulla dinamica dell’incidente. Il conducente del furgone coinvolto risulta iscritto nel registro degli indagati. Si procede per omicidio stradale plurimo.
Commozione tra Capaccio e Pisciotta nel giorno dei funerali
Le comunità di Capaccio Paestum e Pisciotta ieri si sono fermate per l’ultimo saluto ai due giovani fidanzati, uniti da una tragedia che ha colpito profondamente l’intero territorio. Nel piazzale della chiesa Madre Divina Provvidenza a Ponte Barizzo, uno striscione ha accolto il feretro di Michele con la scritta: «L'amore sopporterà tutto, l'amore andrà oltre la morte. L'amore non teme niente. Un segno che non passa mai».
Sulla bara bianca è stata posta una foto del giovane sorridente, mentre amici e parenti hanno indossato maglie con l’ultima immagine della coppia, scattata poche ore prima dell’incidente. All’uscita dalla chiesa, fuochi d’artificio e palloncini bianchi hanno accompagnato il saluto finale, insieme alla lettura di una lettera dei familiari.
L’addio a Maria
Nel pomeriggio, a Pisciotta, si sono svolti i funerali di Maria Magliocco. La bara bianca ha attraversato a piedi i vicoli del borgo fino alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo, gremita di persone. Anche qui, all'uscita dalla chiesa, palloncini bianchi e un lungo applauso per Maria. Un doppio dolore che ha unito due comunità nel ricordo di due giovani vite spezzate.

