Un vasto incendio ha colpito il Colle dei Cappuccini a Eboli, provocando gravi danni alla vegetazione e cancellando uno dei simboli più cari alla memoria religiosa della città: l’ulivo secolare legato al culto di San Berniero.
Il rogo, probabilmente di origine dolosa, sarebbe partito dalla zona di via Olevano, per poi propagarsi lungo il versante della collina fino all’area verde situata sotto il convento dei Padri Cappuccini.
Le fiamme sotto il convento
Il fronte di fuoco ha interessato una zona particolarmente delicata, rendendo complesse le operazioni di spegnimento.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile, impegnati a contenere l’avanzata delle fiamme e a impedire che il rogo raggiungesse il complesso religioso.
Grazie al lavoro dei soccorritori, il monastero è stato salvato.
Distrutto l’ulivo di San Berniero
Pesante, però, il bilancio ambientale e simbolico. Le fiamme hanno devastato ampie porzioni di vegetazione del costone e hanno distrutto lo storico ulivo di San Berniero, profondamente legato alla tradizione e alla devozione della comunità ebolitana.
La perdita dell’albero rappresenta un colpo doloroso non solo per il paesaggio del Colle dei Cappuccini, ma anche per la memoria collettiva della città.
Accertamenti sull’origine del rogo
Restano da chiarire con precisione le cause dell’incendio. L’ipotesi dolosa è al vaglio, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire l’origine delle fiamme e verificare eventuali responsabilità.

