Due incendi, a poche ore di distanza, hanno creato momenti di forte preoccupazione in provincia di Salerno. Gli episodi si sono verificati ad Albanella e a Torre Orsaia, interessando prima uno stabilimento produttivo e poi un’area verde in località Pedale.
Nel primo caso il rogo è divampato all’interno di una fabbrica specializzata nella produzione di imballaggi. Nel secondo, invece, le fiamme hanno colpito un’area di vegetazione, distruggendo un boschetto e parte della macchia mediterranea.
Fiamme in uno stabilimento ad Albanella
L’allarme è scattato ad Albanella, dove un incendio ha interessato alcuni contenitori in polistirolo presenti all’interno di uno stabilimento per la produzione di imballaggi.
Dal rogo si è levata una densa colonna di fumo nero, visibile anche a distanza, provocando apprensione tra operai e residenti della zona. A contenere le fiamme è stata l’attivazione immediata del sistema antincendio automatico della struttura, che ha permesso di limitare il fronte del fuoco fin dai primi momenti.
Determinante anche l’intervento del personale interno, formato per la gestione delle emergenze aziendali, che ha consentito di spegnere il rogo prima che potesse raggiungere i macchinari.
Sono in corso gli accertamenti tecnici per chiarire le cause dell’incendio e completare le operazioni di bonifica degli ambienti interessati.
Rogo a Torre Orsaia, distrutta la vegetazione
Poche ore dopo, un altro incendio si è sviluppato in località Pedale, nel territorio comunale di Torre Orsaia. Le fiamme, divampate nel pomeriggio, hanno rapidamente interessato un’area di vegetazione, attirando l’attenzione di numerosi automobilisti in transito che hanno lanciato l’allarme.
Sul posto sono intervenute due squadre della Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo, coordinate dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento dell’ente.
Nonostante il rapido intervento, il fuoco ha distrutto un intero boschetto e un ampio tratto di macchia mediterranea.
Cause ancora da chiarire
Le cause dell’incendio di Torre Orsaia restano al momento ignote. L’episodio si aggiunge a una serie di roghi che continuano a interessare diverse aree del Cilento e del Golfo di Policastro, confermando una fase particolarmente delicata sul fronte della tutela ambientale e della prevenzione.

