Pomeriggio di paura e lavoro intenso a Perdifumo, nel Cilento, dove due incendi distinti hanno interessato vaste aree di macchia mediterranea, arrivando a lambire anche alcune abitazioni.
Le fiamme si sono sviluppate nelle contrade Vetrano e Noce Alta, creando apprensione tra i residenti e rendendo necessario un massiccio intervento dei soccorritori.
Fiamme alimentate da caldo e vento
Le operazioni di spegnimento si sono rivelate particolarmente complesse a causa delle alte temperature e del forte vento, che hanno favorito la rapida propagazione dei roghi.
In poco tempo diversi ettari di vegetazione sono stati distrutti, mentre le fiamme si sono avvicinate pericolosamente alle case della zona.
L’intervento dei soccorritori
Per fronteggiare l’emergenza sono entrate in azione tre squadre della Comunità Montana Alento-Monte Stella, affiancate da una squadra dei Vigili del Fuoco.
Il lavoro degli operatori è stato fondamentale per contenere l’avanzata del fuoco e proteggere le abitazioni minacciate dagli incendi.
In azione anche l’elicottero antincendio
A supporto delle squadre a terra è stato impiegato anche un elicottero del servizio regionale antincendio, che ha effettuato numerosi lanci d’acqua sulle aree colpite.
L’intervento dall’alto ha contribuito a rallentare la corsa delle fiamme e a ridurre il rischio per le zone abitate.
Danni alla macchia mediterranea
Gli incendi hanno provocato gravi danni alla vegetazione, mandando in fumo una parte importante della macchia mediterranea del territorio cilentano.
Resta alta l’attenzione per il rischio incendi, soprattutto nelle giornate caratterizzate da caldo intenso e vento, condizioni che possono rendere estremamente rapida la diffusione dei roghi.

