Il Comune di Giffoni Valle Piana ha approvato il Bilancio di previsione per il triennio 2026–2028, confermando la linea strategica seguita dall’amministrazione del sindaco Antonio Giuliano. Lo riporta SalernoToday.
L’approvazione del bilancio ha delineato una serie di progetti di grande rilevanza. Tra questi, spiccano gli 11 milioni di euro destinati alla realizzazione del green district a Sardone, il finanziamento di un milione per la piscina comunale, il completamento del borgo di Terravecchia e una serie di interventi che coinvolgono infrastrutture come parcheggi, strade, spazi pubblici e servizi sociali. Particolare attenzione è riservata anche all'infanzia, con la progettazione di due nuovi asili nido, e al recupero del patrimonio storico e ambientale della città. Durante la seduta, l’amministrazione ha riaffermato il carattere strategico del bilancio, sottolineando come rappresenti un indicatore dell’affidabilità finanziaria dell’ente, pur operando in un contesto complesso che comporta vincoli di spesa e scadenze prorogate. Il sindaco ha ribadito che il bilancio si configura come il frutto di un impegno continuo e ponderato, mirato al benessere della comunità: “Non si tratta di un’azione singola, ma del risultato di una programmazione ampia che pone al centro i cittadini e la qualità dei servizi, immaginando una crescita sostenibile per il territorio”.
Non sono però mancate le contestazioni politiche. Il gruppo consiliare di opposizione “Giffoni Attiva”, composto da Antonio Nobile e Angelo Boccolupo, ha deciso di disertare la seduta, motivando la scelta con una critica alle tempistiche e alle modalità di approvazione degli atti contabili. Tra le principali questioni sollevate c’è anche una diffida prefettizia relativa ai ritardi rispetto alle scadenze previste. Diversa l’approccio di Maria Cianciulli, consigliera di minoranza, che ha adottato una posizione più dialogante durante il dibattito in aula, riconoscendo le complessità amministrative legate alla pianificazione e approvazione del bilancio.
Giffoni Valle Piana, approvato il Bilancio di Previsione 2026-2028: tutti i progetti in programma
Il Comune di Giffoni Valle Piana ha approvato il Bilancio di previsione per il triennio 2026–2028, confermando la linea strategica seguita dall’amministrazione del sindaco Antonio Giuliano. L'approvazione, avvenuta lunedì 4 maggio, è stata definita come un passaggio chiave non solo sul piano finanziario, ma anche sotto il profilo politico e progettuale. Con questo documento, l'amministrazione intende consolidare una gestione mirata alla stabilità economica e alla realizzazione di interventi concreti per lo sviluppo del territorio. Il bilancio si articola su tre grandi pilastri: investimenti infrastrutturali, potenziamento dei servizi per la comunità e attenzione rigorosa nella gestione delle risorse pubbliche. Una continuità che sembra rispecchiare il percorso intrapreso nel 2016, con risultati visibili in settori come urbanistica, cultura, sport, viabilità, scuola e politiche sociali.L’approvazione del bilancio ha delineato una serie di progetti di grande rilevanza. Tra questi, spiccano gli 11 milioni di euro destinati alla realizzazione del green district a Sardone, il finanziamento di un milione per la piscina comunale, il completamento del borgo di Terravecchia e una serie di interventi che coinvolgono infrastrutture come parcheggi, strade, spazi pubblici e servizi sociali. Particolare attenzione è riservata anche all'infanzia, con la progettazione di due nuovi asili nido, e al recupero del patrimonio storico e ambientale della città. Durante la seduta, l’amministrazione ha riaffermato il carattere strategico del bilancio, sottolineando come rappresenti un indicatore dell’affidabilità finanziaria dell’ente, pur operando in un contesto complesso che comporta vincoli di spesa e scadenze prorogate. Il sindaco ha ribadito che il bilancio si configura come il frutto di un impegno continuo e ponderato, mirato al benessere della comunità: “Non si tratta di un’azione singola, ma del risultato di una programmazione ampia che pone al centro i cittadini e la qualità dei servizi, immaginando una crescita sostenibile per il territorio”.
Non sono però mancate le contestazioni politiche. Il gruppo consiliare di opposizione “Giffoni Attiva”, composto da Antonio Nobile e Angelo Boccolupo, ha deciso di disertare la seduta, motivando la scelta con una critica alle tempistiche e alle modalità di approvazione degli atti contabili. Tra le principali questioni sollevate c’è anche una diffida prefettizia relativa ai ritardi rispetto alle scadenze previste. Diversa l’approccio di Maria Cianciulli, consigliera di minoranza, che ha adottato una posizione più dialogante durante il dibattito in aula, riconoscendo le complessità amministrative legate alla pianificazione e approvazione del bilancio.

