Con l’arrivo di Ferragosto 2026, il Cilento si prepara a fronteggiare il periodo di maggiore afflusso turistico dell’estate. Nei comuni costieri, da Agropoli a Castellabate, passando per Camerota, Ascea e le altre località balneari, sono previste ordinanze e misure di sicurezza per tutelare spiagge, ambiente, viabilità e ordine pubblico.
L’obiettivo è evitare situazioni di degrado, feste non autorizzate, incendi e criticità legate alla presenza massiccia di turisti e residenti lungo il litorale.
Stop a falò, bracieri e legna sugli arenili
Tra i divieti principali rientra quello relativo all’accensione di fuochi, falò e bracieri sulle spiagge.
In molti comuni cilentani è vietato anche trasportare o accumulare legna sugli arenili, soprattutto nelle ore serali e notturne tra il 14 e il 15 agosto.
Una misura pensata per prevenire incendi, danni ambientali e situazioni di pericolo in aree particolarmente frequentate durante la notte di Ferragosto.
Vietati bivacchi e campeggi abusivi
Le ordinanze puntano anche a contrastare il fenomeno dei bivacchi sulle spiagge libere.
È vietato montare tende, pernottare con sacchi a pelo o allestire campeggi improvvisati sugli arenili e nelle aree protette, comprese le pinete costiere.
Il divieto riguarda in particolare le zone più esposte al rischio di affollamento e degrado, dove negli anni passati si sono registrati problemi legati all’abbandono di rifiuti, musica ad alto volume e permanenza notturna non autorizzata.
Accessi notturni limitati in alcune località
In diversi comuni, i sindaci possono prevedere limitazioni o chiusure temporanee degli accessi alle spiagge libere durante le ore notturne.
Si tratta di provvedimenti mirati a evitare feste abusive, assembramenti incontrollati e situazioni difficili da gestire per le forze dell’ordine.
Le fasce orarie possono variare da comune a comune, ma in molti casi le misure riguardano il periodo compreso tra la sera del 14 agosto e la mattina del 16 agosto.
Fuochi d’artificio solo se autorizzati
Attenzione anche ai fuochi pirotecnici. Lo sparo di fuochi d’artificio non autorizzati è vietato, anche per il rischio incendi legato alle alte temperature e alla presenza di vegetazione secca.
Il divieto serve a tutelare sia la sicurezza pubblica sia il patrimonio ambientale, soprattutto nelle aree vicine a macchia mediterranea, pinete, colline e zone protette.
Controlli su traffico e viabilità
Il Ferragosto porterà inevitabilmente un forte aumento del traffico sulle principali arterie del Cilento.
Sono previsti controlli rafforzati e servizi straordinari sulla viabilità, con particolare attenzione alla Strada Cilentana e agli assi di collegamento verso le località costiere.
Il coordinamento delle misure punta a limitare code, ingorghi e disagi nei giorni da bollino nero, quando migliaia di persone si sposteranno verso spiagge, borghi e località turistiche.
Ogni Comune ha regole specifiche
Le ordinanze possono cambiare da territorio a territorio. Date, orari, spiagge interessate e sanzioni non sono sempre uguali.
Per questo, prima di organizzare serate in spiaggia, falò, pernottamenti o eventi all’aperto, è consigliabile consultare l’albo pretorio o i canali ufficiali del Comune in cui ci si trova.
Il messaggio, però, è comune a tutto il litorale: vivere Ferragosto nel Cilento sì, ma nel rispetto delle regole, dell’ambiente e degli spazi condivisi.

