Presentata alla Provincia di Salerno la seconda edizione della manifestazione Exposele 2026, in programma dal 24 al 26 settembre al Palasele di Eboli. 90 stand, talk, degustazioni, buyer internazionali e iniziative per i giovani del territorio.
Tra le principali novità l'Hackathon ExpoSele, che coinvolgerà circa 100 studenti provenienti da istituti campani, chiamati a confrontarsi su tre challenge proposte da altrettante aziende del territorio.
La manifestazione è promossa dal Comitato ExpoSele 2026 e dal Comune di Eboli, con il patrocinio del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, della Casa del Made in Italy, di ICE, di ISMEA – Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare, della Regione Campania, della Provincia di Salerno, di Io Amo la Cucina Italiana Patrimonio dell'Umanità e della Camera di Commercio di Salerno.
Dal 24 al 26 settembre, dalle 10 alle 18, il PalaSele di Eboli tornerà a ospitare la fiera, a ingresso gratuito, con un'edizione che punta a consolidare i risultati del debutto e, allo stesso tempo, ad ampliare dimensioni, contenuti e opportunità per le imprese, i giovani e il territorio. Per info si può consultare il sito web www.exposele.it.
La presenza espositiva abbraccia diversi comparti: ortofrutta e vivai rappresentano il 19%, sementi e concimi il 19%, alimentari vari il 12%, lattiero-caseario l'11% e tecnologie il 14%, con soluzioni dedicate a serre, irrigazione, film di copertura, trasporti, formazione ed energie rinnovabili.
Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, Roberto Amantea, subcommissario prefettizio vicario del Comune di Eboli; Luigi Morena, presidente del Comitato ExpoSele 2026; Nicola Calzolaro, membro del Comitato ExpoSele 2026; e Rosario Rago, della Rago Group, una delle aziende che proporranno le sfide ai circa 100 studenti coinvolti nell'Hackathon.
Roberto Amantea, subcommissario prefettizio vicario del Comune di Eboli: «ExpoSele è un evento che va oltre le persone che in questo momento amministrano il Comune: rappresenta un patrimonio per il territorio e va accompagnato in continuità.»
Luigi Morena, presidente del Comitato ExpoSele 2026: «Il dato che più ci soddisfa è la forte fidelizzazione delle aziende: circa l'80% degli espositori dello scorso anno ha scelto di tornare, a cui si aggiunge una crescita dell'11% degli stand. È un segnale importante che ci conferma la bontà della direzione intrapresa da ExpoSele, sempre più concentrata sul comparto agroalimentare e su tutto ciò che ruota intorno all'agricoltura.»
Nicola Calzolaro, membro del Comitato ExpoSele 2026: «La crescita di ExpoSele dimostra che intorno alla manifestazione si sta sviluppando un interesse che va oltre la Piana del Sele e la Campania. La presenza di aziende da altre regioni e i nuovi contatti avviati confermano la possibilità di costruire, anno dopo anno, una rete sempre più ampia.»
Accanto al consolidamento dell'area espositiva, ExpoSele 2026 propone un articolato calendario di convegni, talk, workshop, seminari tecnici e degustazioni, con approfondimenti dedicati alla qualità delle produzioni, all'innovazione tecnologica, alla sostenibilità, agli strumenti finanziari, alla competitività delle imprese e all'internazionalizzazione.
Sul tema si è espresso anche Corrado Martinangelo, presidente di Agrocepi: «La presenza di Agroeventi a ExpoSele rappresenta un'importante occasione per mettere in rete esperienze e manifestazioni che, in territori diversi, lavorano per sostenere e valorizzare il sistema agroalimentare.»
Tra i temi al centro delle tre giornate figurano le tecnologie digitali applicate all'agricoltura e alla filiera bufalina, il valore della qualità e del Made in Italy attraverso il sistema DOP e IGP, l'innovazione e la sostenibilità, le nuove tecnologie per le colture protette e il futuro delle colture in pieno campo, con il coinvolgimento di UNINA, UNISA e CREA. Spazio anche al confronto sulle filiere sostenibili della Piana del Sele, con particolare attenzione al comparto bufalino e con il coinvolgimento di Banca Campania Centro, BCC Capaccio Paestum e Serino e BCC Magna Grecia. Il programma comprende inoltre il convegno promosso dal GAL Colline Salernitane sul Manifesto di Giffoni, approfondimenti dedicati al comparto ortofrutticolo e l'incontro "Il valore della qualità. Dalla filiera alla tavola", con la partecipazione di un nutrizionista, di un rappresentante del mondo industriale e di esponenti delle filiere DOP e IGP. Tra gli appuntamenti anche il seminario promosso dalla Rete NAI, la rete degli istituti agrari e agroalimentari, sul tema "L'Agricoltura del Futuro: coltivare in digitale e in verticale tra sostenibilità ed eccellenza".
I buyer visiteranno alcune aziende del territorio e, durante la fiera, potranno incontrare le imprese espositrici che ne hanno fatto richiesta. Sarà inoltre presente un Desk ICE, a disposizione delle imprese per fornire informazioni e supporto a chi intende avviare o rafforzare il proprio percorso di internazionalizzazione.
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con ITS NewTechSi Academy, nell'ambito del progetto IMPACT – Innovation, Management and Professional Awareness for Career Talent, (Progetto PNRR – Missione 4: Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Investimento 1.5, finanziato dall'Unione europea – Next Generation EU). Il progetto è promosso dalla Rete ITS Servizi alle Imprese e sviluppato in Campania con il coinvolgimento della Fondazione ITS NewTechSi Academy. L'obiettivo è creare un collegamento concreto tra il mondo della formazione e quello produttivo, portando all'interno della fiera le competenze, la creatività e le idee delle nuove generazioni.
Tra gli istituti coinvolti figurano l'Istituto Profagri di Salerno, l'IPSEOA "R. Virtuoso" di Salerno, l'IIS "Mattei-Fortunato" di Eboli, l'I.O.C. "Epicarmo Corbino" di Contursi Terme, l'IIS "Giovanni XXIII" di Salerno e l'Istituto Tecnico "Levi Montalcini-Ferrari" di Saviano-Marigliano, insieme agli altri studenti individuati nell'ambito della collaborazione tra il Comitato ExpoSele e ITS NewTechSi Academy.
Complessivamente, la partecipazione prevista è di circa 100 studenti, chiamati a lavorare in squadra e a confrontarsi direttamente con esigenze concrete provenienti dal mondo delle imprese.
Il format prevede tre challenge, lanciate da altrettante aziende partner, con tre team impegnati su ciascuna sfida. A proporre le challenge saranno Caseificio Aziendale Altieri, Consorzio di Tutela del Cavolfiore della Piana del Sele IGP e Rago Group.
Le aziende sottoporranno agli studenti esigenze e problematiche reali, sulle quali i team saranno chiamati a sviluppare idee e soluzioni innovative, fino alla presentazione finale dei progetti attraverso un vero e proprio pitch.
L'Hackathon si svolgerà nelle giornate del 25 e 26 settembre. Al termine del percorso, i nove team presenteranno i propri progetti alle aziende e a una giuria, che individuerà un vincitore per ciascuna delle tre challenge.
Durante la conferenza stampa ha portato la propria testimonianza Roberto Sanseverino, presidente di ITS NewTechSi Academy: «Come ITS rappresentiamo un ponte tra scuola, università e mondo delle imprese, formando i tecnici di cui le aziende hanno bisogno – ha dichiarato Roberto Sanseverino –. Attraverso l'Hackathon vogliamo sviluppare nei ragazzi capacità di problem solving e competenze professionali, offrendo loro soprattutto l'opportunità concreta di conoscere e confrontarsi con il mondo delle imprese.»
Rosario Rago, Rago Group, azienda partner dell'hackathon: «Abbiamo aderito con convinzione alla sfida dell'Hackathon perché crediamo sia importante mettere a sistema i giovani, accompagnarli nella crescita e dare loro l'opportunità di confrontarsi con proposte concrete.» Oltre all'Hackathon, spazio anche al matching tra domanda e offerta di lavoro, con la presenza del Centro per l'Impiego di Eboli.
Tra le principali novità l'Hackathon ExpoSele, che coinvolgerà circa 100 studenti provenienti da istituti campani, chiamati a confrontarsi su tre challenge proposte da altrettante aziende del territorio.
Eboli, torna al Palasele Exposele 2026: presentata alla Provincia di Salerno la seconda edizione
Cresce ExpoSele e si amplia l'offerta della manifestazione dedicata al comparto agroalimentare. È quanto emerso dalla conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di ExpoSele 2026, svoltasi questa mattina nella Sala Marcello Torre della Provincia di Salerno.La manifestazione è promossa dal Comitato ExpoSele 2026 e dal Comune di Eboli, con il patrocinio del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, della Casa del Made in Italy, di ICE, di ISMEA – Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare, della Regione Campania, della Provincia di Salerno, di Io Amo la Cucina Italiana Patrimonio dell'Umanità e della Camera di Commercio di Salerno.
Dal 24 al 26 settembre, dalle 10 alle 18, il PalaSele di Eboli tornerà a ospitare la fiera, a ingresso gratuito, con un'edizione che punta a consolidare i risultati del debutto e, allo stesso tempo, ad ampliare dimensioni, contenuti e opportunità per le imprese, i giovani e il territorio. Per info si può consultare il sito web www.exposele.it.
I numeri
Dopo una prima edizione che ha fatto registrare oltre 4.000 presenze, ExpoSele 2026 si presenta con un'area espositiva sold out: 90 aziende distribuite in altrettanti stand, con una crescita dell'11% rispetto allo scorso anno e tutti gli spazi disponibili, sia interni sia esterni al PalaSele, esauriti. Il 10% degli espositori proviene da altre province della Campania e circa il 15% da fuori regione. Un risultato che conferma il crescente interesse delle imprese e la volontà degli organizzatori di rendere ExpoSele un appuntamento sempre più strutturato e riconoscibile per il sistema agroalimentare del Mezzogiorno.La presenza espositiva abbraccia diversi comparti: ortofrutta e vivai rappresentano il 19%, sementi e concimi il 19%, alimentari vari il 12%, lattiero-caseario l'11% e tecnologie il 14%, con soluzioni dedicate a serre, irrigazione, film di copertura, trasporti, formazione ed energie rinnovabili.
Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, Roberto Amantea, subcommissario prefettizio vicario del Comune di Eboli; Luigi Morena, presidente del Comitato ExpoSele 2026; Nicola Calzolaro, membro del Comitato ExpoSele 2026; e Rosario Rago, della Rago Group, una delle aziende che proporranno le sfide ai circa 100 studenti coinvolti nell'Hackathon.
Roberto Amantea, subcommissario prefettizio vicario del Comune di Eboli: «ExpoSele è un evento che va oltre le persone che in questo momento amministrano il Comune: rappresenta un patrimonio per il territorio e va accompagnato in continuità.»
Luigi Morena, presidente del Comitato ExpoSele 2026: «Il dato che più ci soddisfa è la forte fidelizzazione delle aziende: circa l'80% degli espositori dello scorso anno ha scelto di tornare, a cui si aggiunge una crescita dell'11% degli stand. È un segnale importante che ci conferma la bontà della direzione intrapresa da ExpoSele, sempre più concentrata sul comparto agroalimentare e su tutto ciò che ruota intorno all'agricoltura.»
Nicola Calzolaro, membro del Comitato ExpoSele 2026: «La crescita di ExpoSele dimostra che intorno alla manifestazione si sta sviluppando un interesse che va oltre la Piana del Sele e la Campania. La presenza di aziende da altre regioni e i nuovi contatti avviati confermano la possibilità di costruire, anno dopo anno, una rete sempre più ampia.»
Un programma tra innovazione, filiere, qualità e sostenibilità
Il tema scelto per la seconda edizione è "Dove la qualità diventa esperienza". Una qualità declinata nelle sue diverse dimensioni: quella del territorio, delle produzioni agricole, della trasformazione industriale, delle preparazioni finali in tavola e della nutrizione.Accanto al consolidamento dell'area espositiva, ExpoSele 2026 propone un articolato calendario di convegni, talk, workshop, seminari tecnici e degustazioni, con approfondimenti dedicati alla qualità delle produzioni, all'innovazione tecnologica, alla sostenibilità, agli strumenti finanziari, alla competitività delle imprese e all'internazionalizzazione.
Sul tema si è espresso anche Corrado Martinangelo, presidente di Agrocepi: «La presenza di Agroeventi a ExpoSele rappresenta un'importante occasione per mettere in rete esperienze e manifestazioni che, in territori diversi, lavorano per sostenere e valorizzare il sistema agroalimentare.»
Tra i temi al centro delle tre giornate figurano le tecnologie digitali applicate all'agricoltura e alla filiera bufalina, il valore della qualità e del Made in Italy attraverso il sistema DOP e IGP, l'innovazione e la sostenibilità, le nuove tecnologie per le colture protette e il futuro delle colture in pieno campo, con il coinvolgimento di UNINA, UNISA e CREA. Spazio anche al confronto sulle filiere sostenibili della Piana del Sele, con particolare attenzione al comparto bufalino e con il coinvolgimento di Banca Campania Centro, BCC Capaccio Paestum e Serino e BCC Magna Grecia. Il programma comprende inoltre il convegno promosso dal GAL Colline Salernitane sul Manifesto di Giffoni, approfondimenti dedicati al comparto ortofrutticolo e l'incontro "Il valore della qualità. Dalla filiera alla tavola", con la partecipazione di un nutrizionista, di un rappresentante del mondo industriale e di esponenti delle filiere DOP e IGP. Tra gli appuntamenti anche il seminario promosso dalla Rete NAI, la rete degli istituti agrari e agroalimentari, sul tema "L'Agricoltura del Futuro: coltivare in digitale e in verticale tra sostenibilità ed eccellenza".
Internazionalizzazione e opportunità per le imprese
Un'attenzione particolare sarà dedicata all'internazionalizzazione. Grazie al contributo della Camera di Commercio di Salerno, saranno presenti quattro buyer internazionali: due provenienti dalla Romania, uno dalla Tunisia e uno dalla Bosnia.I buyer visiteranno alcune aziende del territorio e, durante la fiera, potranno incontrare le imprese espositrici che ne hanno fatto richiesta. Sarà inoltre presente un Desk ICE, a disposizione delle imprese per fornire informazioni e supporto a chi intende avviare o rafforzare il proprio percorso di internazionalizzazione.
Hackathon ExpoSele: circa 100 studenti, sei istituti e tre sfide aziendali
La principale novità sul fronte dell'innovazione e della formazione sarà l'Hackathon ExpoSele 2026, una vera e propria maratona di innovazione tecnologica applicata all'agricoltura e alle filiere agroalimentari.L'iniziativa è realizzata in collaborazione con ITS NewTechSi Academy, nell'ambito del progetto IMPACT – Innovation, Management and Professional Awareness for Career Talent, (Progetto PNRR – Missione 4: Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Investimento 1.5, finanziato dall'Unione europea – Next Generation EU). Il progetto è promosso dalla Rete ITS Servizi alle Imprese e sviluppato in Campania con il coinvolgimento della Fondazione ITS NewTechSi Academy. L'obiettivo è creare un collegamento concreto tra il mondo della formazione e quello produttivo, portando all'interno della fiera le competenze, la creatività e le idee delle nuove generazioni.
Tra gli istituti coinvolti figurano l'Istituto Profagri di Salerno, l'IPSEOA "R. Virtuoso" di Salerno, l'IIS "Mattei-Fortunato" di Eboli, l'I.O.C. "Epicarmo Corbino" di Contursi Terme, l'IIS "Giovanni XXIII" di Salerno e l'Istituto Tecnico "Levi Montalcini-Ferrari" di Saviano-Marigliano, insieme agli altri studenti individuati nell'ambito della collaborazione tra il Comitato ExpoSele e ITS NewTechSi Academy.
Complessivamente, la partecipazione prevista è di circa 100 studenti, chiamati a lavorare in squadra e a confrontarsi direttamente con esigenze concrete provenienti dal mondo delle imprese.
Il format prevede tre challenge, lanciate da altrettante aziende partner, con tre team impegnati su ciascuna sfida. A proporre le challenge saranno Caseificio Aziendale Altieri, Consorzio di Tutela del Cavolfiore della Piana del Sele IGP e Rago Group.
Le aziende sottoporranno agli studenti esigenze e problematiche reali, sulle quali i team saranno chiamati a sviluppare idee e soluzioni innovative, fino alla presentazione finale dei progetti attraverso un vero e proprio pitch.
L'Hackathon si svolgerà nelle giornate del 25 e 26 settembre. Al termine del percorso, i nove team presenteranno i propri progetti alle aziende e a una giuria, che individuerà un vincitore per ciascuna delle tre challenge.
Durante la conferenza stampa ha portato la propria testimonianza Roberto Sanseverino, presidente di ITS NewTechSi Academy: «Come ITS rappresentiamo un ponte tra scuola, università e mondo delle imprese, formando i tecnici di cui le aziende hanno bisogno – ha dichiarato Roberto Sanseverino –. Attraverso l'Hackathon vogliamo sviluppare nei ragazzi capacità di problem solving e competenze professionali, offrendo loro soprattutto l'opportunità concreta di conoscere e confrontarsi con il mondo delle imprese.»
Rosario Rago, Rago Group, azienda partner dell'hackathon: «Abbiamo aderito con convinzione alla sfida dell'Hackathon perché crediamo sia importante mettere a sistema i giovani, accompagnarli nella crescita e dare loro l'opportunità di confrontarsi con proposte concrete.» Oltre all'Hackathon, spazio anche al matching tra domanda e offerta di lavoro, con la presenza del Centro per l'Impiego di Eboli.

