È stato inaugurato questa mattina, martedì 15 settembre, a Torre del Tusciano il pontile costruito per permettere l’arrivo via mare dei grandi trasformatori che saranno installati nella stazione di conversione di Eboli, nell’ambito del progetto Tyrrhenian Link di Terna. Lo riporta Il Mattino.
«Il pontile nasce per supportare il Tyrrhenian Link, un’infrastruttura strategica a livello nazionale che costituisce un collegamento energetico tra le principali isole italiane e il territorio continentale. La struttura è stata progettata con una funzione precisa e temporanea, ma potrebbe rappresentare anche una possibilità per il futuro: attraverso gli iter autorizzativi necessari, infatti, potrebbe essere mantenuta in maniera stabile e utilizzata anche per finalità turistiche», ha dichiarato Raffaele Tarateta, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Salerno.
L’ipotesi di un utilizzo futuro del pontile è stata accolta con interesse dagli esponenti politici presenti alla cerimonia, che si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro.
«Parliamo di un’infrastruttura di grandi dimensioni. Il pontile, come sottolinea la sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, ha una capacità di circa 500 tonnellate ed è stato realizzato per consentire in condizioni di sicurezza lo sbarco dei pesanti trasformatori destinati alla stazione di conversione di Eboli. Ci auguriamo che possa restare operativo il più a lungo possibile. Opere di questo tipo rientrano nella visione del nostro Masterplan, che punta a una valorizzazione della costa anche in chiave turistica», ha spiegato la prima cittadina.
Dello stesso avviso il consigliere regionale Franco Picarone, secondo il quale «nell’ambito del Masterplan questa struttura potrebbe assumere anche una funzione turistica, diventando un punto di collegamento e un riferimento per il settore della nautica. Non possiamo però considerarlo un risultato già acquisito: sarà necessario impegnarsi per raggiungere questo obiettivo».
Il presidente della Provincia Giuseppe Parente ha invece evidenziato il valore strategico dell’opera sotto il profilo energetico, definendola «un’infrastruttura fondamentale per rafforzare l’autonomia energetica del territorio e dell’Italia meridionale».
Da qui l’obiettivo per il futuro: «Occorre impegnarsi affinché il pontile possa trasformarsi in una struttura stabile, completando tutti gli adempimenti e ottenendo le autorizzazioni previste», ha concluso Parente.
Tyrrhenian Link, aperto il nuovo pontile per l’arrivo dei trasformatori: «Può diventare una risorsa per il litorale»
È stato inaugurato questa mattina, martedì 15 settembre, a Torre del Tusciano il pontile costruito per permettere l’arrivo via mare dei grandi trasformatori che saranno installati nella stazione di conversione di Eboli, nell’ambito del progetto Tyrrhenian Link di Terna. L’infrastruttura riveste un ruolo importante per la realizzazione del collegamento energetico ed è stata concepita, almeno inizialmente, come struttura provvisoria. La sua presenza, però, ha già attirato l’attenzione delle istituzioni, che ne intravedono possibili sviluppi nell’ambito del Masterplan.«Il pontile nasce per supportare il Tyrrhenian Link, un’infrastruttura strategica a livello nazionale che costituisce un collegamento energetico tra le principali isole italiane e il territorio continentale. La struttura è stata progettata con una funzione precisa e temporanea, ma potrebbe rappresentare anche una possibilità per il futuro: attraverso gli iter autorizzativi necessari, infatti, potrebbe essere mantenuta in maniera stabile e utilizzata anche per finalità turistiche», ha dichiarato Raffaele Tarateta, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Salerno.
L’ipotesi di un utilizzo futuro del pontile è stata accolta con interesse dagli esponenti politici presenti alla cerimonia, che si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro.
«Parliamo di un’infrastruttura di grandi dimensioni. Il pontile, come sottolinea la sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, ha una capacità di circa 500 tonnellate ed è stato realizzato per consentire in condizioni di sicurezza lo sbarco dei pesanti trasformatori destinati alla stazione di conversione di Eboli. Ci auguriamo che possa restare operativo il più a lungo possibile. Opere di questo tipo rientrano nella visione del nostro Masterplan, che punta a una valorizzazione della costa anche in chiave turistica», ha spiegato la prima cittadina.
Dello stesso avviso il consigliere regionale Franco Picarone, secondo il quale «nell’ambito del Masterplan questa struttura potrebbe assumere anche una funzione turistica, diventando un punto di collegamento e un riferimento per il settore della nautica. Non possiamo però considerarlo un risultato già acquisito: sarà necessario impegnarsi per raggiungere questo obiettivo».
Il presidente della Provincia Giuseppe Parente ha invece evidenziato il valore strategico dell’opera sotto il profilo energetico, definendola «un’infrastruttura fondamentale per rafforzare l’autonomia energetica del territorio e dell’Italia meridionale».
Da qui l’obiettivo per il futuro: «Occorre impegnarsi affinché il pontile possa trasformarsi in una struttura stabile, completando tutti gli adempimenti e ottenendo le autorizzazioni previste», ha concluso Parente.

