Europa Verde Salerno esprime forte preoccupazione per il clima di crescente insicurezza in città, con particolare attenzione al quartiere Pastena e all’area orientale. I co-portavoce provinciali Anna Cione e Aniello Fasolino chiedono un rafforzamento del controllo del territorio e l’apertura di un tavolo permanente sulla sicurezza.
Europa Verde Salerno lancia l’allarme sicurezza in città dopo gli ultimi episodi a Pastena
La presa di posizione arriva dopo le notizie relative a due presunte rapine ai danni di attività commerciali del quartiere Pastena, tra cui la Farmacia Costabile e il Dodecà. Europa Verde precisa che saranno le autorità competenti ad accertare la dinamica dei fatti e a svolgere tutte le verifiche necessarie. Tuttavia, qualora gli episodi venissero confermati, secondo il movimento si tratterebbe di un quadro particolarmente preoccupante per la città.
Secondo Europa Verde, gli ultimi episodi non sarebbero casi isolati, ma si inserirebbero in una lunga serie di fatti che da mesi interessano Salerno, soprattutto nella zona orientale. Nel comunicato vengono ricordati diversi episodi: a gennaio 2026 il furto ai danni di un’attività orafa con la tecnica della cosiddetta “banda del buco”; il 29 aprile l’assalto a una gioielleria di via Posidonia attribuito alla “banda dell’Audi”; a maggio il doppio colpo in un negozio di argenteria nella zona di Pastena, con una refurtiva stimata fino a 20mila euro.
A questi si aggiungono la rapina di giugno in una farmacia di Pastena, compiuta da un uomo armato di coltello, e l’aggressione a un ciclista da parte di due giovani in motorino, che gli avrebbero spruzzato contro a bruciapelo l'intero contenuto di un estintore chimico.
“I cittadini hanno diritto di vivere serenamente”
Per i portavoce provinciali di Europa Verde, la successione di episodi non può essere ignorata né sottovalutata. Pur trattandosi di fatti diversi tra loro e sui quali sono in corso gli accertamenti, il ripetersi di reati contro attività economiche e cittadini alimenta un senso diffuso di insicurezza.
“I cittadini hanno diritto di vivere serenamente, di passeggiare per le strade del proprio quartiere, di lavorare e svolgere le normali attività quotidiane senza il timore di essere vittime di rapine, aggressioni o atti di violenza”, sottolineano Anna Cione e Aniello Fasolino.
Europa Verde chiede un immediato rafforzamento del controllo del territorio, con una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine nelle aree più esposte. Tra le proposte avanzate anche il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e l’istituzione di un tavolo permanente sulla sicurezza, con il coinvolgimento di Prefettura, Comune, Questura e rappresentanti delle comunità locali.
Nel comunicato viene ribadito che la sicurezza è un diritto fondamentale e non deve diventare terreno di scontro politico. “La sicurezza non ha colore politico: è un diritto fondamentale che deve essere garantito a tutti”, affermano i co-portavoce provinciali. Per Europa Verde, Salerno non può essere percepita come una città nella quale la criminalità agisce con crescente frequenza e spregiudicatezza.
Il movimento annuncia che continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a restituire tranquillità ai cittadini. Secondo Europa Verde, la sicurezza passa certamente attraverso il contrasto ai reati, ma anche tramite prevenzione, riqualificazione urbana, politiche sociali e creazione di maggiori opportunità per i giovani. “È il momento che tutte le istituzioni diano risposte concrete. I cittadini di Salerno meritano una città più sicura, più vivibile e libera dalla paura”, concludono Anna Cione e Aniello Fasolino.

