Mentre in Italia si attende ancora una legge nazionale che regoli il consumo di tabacco sui litorali, il Cilento si conferma all'avanguardia nella tutela dell'ambiente marino. Negli ultimi anni, diverse località cilentane hanno adottato ordinanze comunali rigorose per bandire le sigarette dalla sabbia, puntando a eliminare la piaga dei mozziconi abbandonati e a proteggere i bagnanti dal fumo passivo.
Per chi decide di ignorare i divieti, le conseguenze economiche possono essere molto pesanti. Le sanzioni previste dalle ordinanze locali nel Cilento sono tra le più alte d'Italia: le multe possono infatti arrivare fino a 500 euro. La severità dei controlli mira a scoraggiare l'abitudine, purtroppo ancora diffusa, di nascondere i mozziconi sotto la sabbia, un gesto che provoca danni permanenti all'ecosistema marino e alla pulizia degli arenili.
Estate smoke-free nel Cilento: multe fino a 500 euro
Tra le amministrazioni più attive spicca Agropoli, che a partire dal 2025 ha introdotto il divieto di fumo su tutto il litorale, integrando questa misura in un piano più ampio di ecosostenibilità. Anche Montecorice si attesta tra i comuni pionieri della costa, dove le restrizioni non riguardano solo il tabacco ma si estendono spesso all'utilizzo della plastica monouso. Queste ordinanze non si limitano alla battigia, ma in alcuni casi interessano anche i parchi pubblici e le aree verdi adiacenti alle spiagge, con l'obiettivo di preservare l'integrità del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.Per chi decide di ignorare i divieti, le conseguenze economiche possono essere molto pesanti. Le sanzioni previste dalle ordinanze locali nel Cilento sono tra le più alte d'Italia: le multe possono infatti arrivare fino a 500 euro. La severità dei controlli mira a scoraggiare l'abitudine, purtroppo ancora diffusa, di nascondere i mozziconi sotto la sabbia, un gesto che provoca danni permanenti all'ecosistema marino e alla pulizia degli arenili.

