Qual è la sesta traccia della prima prova dell'esame di maturità 2026? Iniziano oggi, giovedì 18 giugno, gli esami di stato per migliaia di maturandi italiani. Si conferma lo stesso impianto: ci sono due prove scritte a carattere nazionale (decise, cioè, dal Ministero) e un colloquio. Le commissioni sono composte da commissari interni ed esterni e presiedute da un presidente esterno.
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Il Ministero mette a disposizione per tutti gli indirizzi di studio sette tracce che fanno riferimento agli ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale. Gli studenti possono scegliere, tra le sette tracce, quella che pensano sia più adatta alla loro preparazione e ai loro interessi. La prova può essere strutturata in più parti. Ciò consente di verificare competenze diverse, in particolare la comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, oltre che la riflessione critica da parte del candidato.
Esame di maturità 2026, la sesta traccia della prova di italiano
Per la Tipologia C (tema di attualità) si porta sui banchi il concetto di "incanto". Lo spunto arriva da un articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann, intitolato Funziona a meraviglia e pubblicato sulla rivista Internazionale all'inizio del 2026.
La traccia
C1: una riflessione sul concetto di "incanto", prendendo le mosse dall'articolo "Funziona a meraviglia" di Wenke Husmann (pubblicato su Internazionale).
Svolgimento e spiegazione
La traccia C1 della prima prova di Maturità propone il saggio "Funziona a meraviglia" della giornalista tedesca Wenke Husmann, pubblicato sulla rivista Internazionale. Il tema centrale è l'incanto, ovvero la capacità di stupirsi e meravigliarsi, e di come questa attitudine, spesso dimenticata in età adulta, influisca positivamente sulla nostra vita.
La definizione di "incanto" è inteso non come ingenuità o fuga dalla realtà ma come la capacità di guardare il mondo con occhi nuovi. Nella vita frenetica di oggi, dominata dalla tecnologia e dalla routine, lo stupore rimane una risorsa sempre più rara.
