Lanocita ha presentato nella mattinata di sabato 2 maggio della terza lista candidata alle elezioni comunali 2026 dal nome Salerno Democratica. Lo riporta SalernoToday.
Il candidato sindaco ha inoltre sottolineato la presenza in lista di rappresentanti della società civile come imprenditori, professionisti, docenti ed esponenti dei movimenti civici. "Si tratta di quella società civile che intendiamo portare nella gestione amministrativa per perseguire il bene comune della nostra città," ha aggiunto.
Durante la presentazione, Sara Petrone ha confermato il suo impegno per Salerno e i suoi abitanti: "Io ci sono. Non mi sono mai voltata dall'altra parte. Continuerò a lavorare con dedizione per far uscire Salerno dal tunnel in cui si trova oggi. Vogliamo costruire una nuova narrazione aderente alla realtà, rispettosa dei cittadini e delle loro esigenze," ha dichiarato.
Anche Giso Amendola ha espresso il suo impegno a favore della collettività: "Salerno è una città ricca di reti sociali e di persone che si mobilitano per difendere i beni comuni e portare avanti battaglie sociali. La mia candidatura non è personale ma rappresenta un esperimento di costruzione di un'assemblea permanente che connetta queste reti. È finita l’epoca delle decisioni prese da pochi. Solo con la cooperazione possiamo cambiare Salerno," ha affermato. L'obiettivo principale, ha concluso Amendola, è quello di permettere a tutti di avere una voce e partecipare attivamente al processo decisionale.
Con l'avvio ufficiale della campagna elettorale e la presentazione della lista, Lanocita ha colto l'occasione per rispondere alle recenti dichiarazioni dell'ex presidente della Regione Vincenzo De Luca.
Lanocita ha criticato pesantemente l'operato di De Luca: "Si comporta come un turista appena arrivato in città, scoprendo all’improvviso problemi noti da anni: illuminazione pubblica inadeguata, insicurezza, strade dissestate e sporche, marciapiedi rotti e verde pubblico abbandonato. Ma chi ha scelto le persone che hanno gestito male la città finora? Chi l’ha affidata a quarantenni incapaci e avidi di potere? De Luca smetta di fingere il ruolo del salvatore della patria, ammetta le sue responsabilità e chieda scusa ai cittadini di Salerno," ha dichiarato con fermezza.
Lanocita ha poi lanciato una sfida diretta: "Basta monologhi, abbia il coraggio di affrontare un confronto pubblico. Sceglieremo data e luogo insieme." La campagna si infiamma ulteriormente, mentre i candidati si preparano ai prossimi passi decisivi.
Elezioni 2026: Lanocita presenta Salerno Democratica, la terza lista
La presentazione ufficiale è avvenuta nella mattinata di sabato 2 maggio nel comitato elettorale del candidato sindaco Franco Massimo Lanocita, situato sul Corso Garibaldi 175. Lanocita ha descritto Salerno Democratica come una lista eterogenea, formata da persone che non si identificano nei tradizionali schieramenti di Alleanza Verdi e Sinistra o del Movimento 5 Stelle, ma che comunque appartengono a un'area politica più ampia. "Considerando la natura amministrativa di questa competizione elettorale, hanno scelto di contribuire al nostro progetto, motivati dal programma che abbiamo proposto, nonostante le diverse provenienze culturali e politiche," ha spiegato Lanocita.Il candidato sindaco ha inoltre sottolineato la presenza in lista di rappresentanti della società civile come imprenditori, professionisti, docenti ed esponenti dei movimenti civici. "Si tratta di quella società civile che intendiamo portare nella gestione amministrativa per perseguire il bene comune della nostra città," ha aggiunto.
Durante la presentazione, Sara Petrone ha confermato il suo impegno per Salerno e i suoi abitanti: "Io ci sono. Non mi sono mai voltata dall'altra parte. Continuerò a lavorare con dedizione per far uscire Salerno dal tunnel in cui si trova oggi. Vogliamo costruire una nuova narrazione aderente alla realtà, rispettosa dei cittadini e delle loro esigenze," ha dichiarato.
Anche Giso Amendola ha espresso il suo impegno a favore della collettività: "Salerno è una città ricca di reti sociali e di persone che si mobilitano per difendere i beni comuni e portare avanti battaglie sociali. La mia candidatura non è personale ma rappresenta un esperimento di costruzione di un'assemblea permanente che connetta queste reti. È finita l’epoca delle decisioni prese da pochi. Solo con la cooperazione possiamo cambiare Salerno," ha affermato. L'obiettivo principale, ha concluso Amendola, è quello di permettere a tutti di avere una voce e partecipare attivamente al processo decisionale.
Con l'avvio ufficiale della campagna elettorale e la presentazione della lista, Lanocita ha colto l'occasione per rispondere alle recenti dichiarazioni dell'ex presidente della Regione Vincenzo De Luca.
Lanocita ha criticato pesantemente l'operato di De Luca: "Si comporta come un turista appena arrivato in città, scoprendo all’improvviso problemi noti da anni: illuminazione pubblica inadeguata, insicurezza, strade dissestate e sporche, marciapiedi rotti e verde pubblico abbandonato. Ma chi ha scelto le persone che hanno gestito male la città finora? Chi l’ha affidata a quarantenni incapaci e avidi di potere? De Luca smetta di fingere il ruolo del salvatore della patria, ammetta le sue responsabilità e chieda scusa ai cittadini di Salerno," ha dichiarato con fermezza.
Lanocita ha poi lanciato una sfida diretta: "Basta monologhi, abbia il coraggio di affrontare un confronto pubblico. Sceglieremo data e luogo insieme." La campagna si infiamma ulteriormente, mentre i candidati si preparano ai prossimi passi decisivi.

