Ad Eboli torna la Notte degli Osti 2026: fervono i preparativi per due giorni di gusto e cultura con il tema "Quel che resta di un mondo".
L'evento, ideato da Giovanni Sparano, celebre oste dell’enoteca con cucina Alberto/Ritrovo, è ormai una tradizione consolidata che ci invita a vivere il rito del cibo come forma di narrazione identitaria e come simbolo di unità culturale. Sei chef provenienti da diverse osterie italiane saranno accolti da ristoranti locali per dar vita a menù unici, valorizzati da vini naturali selezionati da esperti vignaioli. Giovanni Sparano si dice fiero dei successi delle edizioni precedenti e annuncia che anche quest'anno il centro storico di Eboli diverrà una grande "osteria sotto le stelle". I menù creativi saranno offerti al prezzo comune di 50 euro.
Un altro elemento distintivo dell'edizione 2026 sarà la celebrazione dei 50 anni di "Novecento", il capolavoro cinematografico di Bernardo Bertolucci. Il film, icona del cinema italiano, verrà omaggiato con eventi ad esso dedicati che riflettono la cultura e le radici storiche del territorio.
Alle 13.30, nel Giardino Vacca de Dominicis, avrà luogo un pranzo bucolico a pagamento, intitolato “Lascia Fare a Me. Omakase e osteria: l’arte di meritarsi la fiducia”. Questo evento proporrà un menù a sorpresa all’insegna del progetto “Omakasa - Piccolo Refettorio Secret Restaurant” accompagnato dai vini selezionati da Diego Sorba.
La serata inizierà invece alle 20:30 con le imperdibili cene sotto le stelle de La Notte degli Osti, dove sei chef metteranno in mostra il loro talento culinario in un’atmosfera unica. Poco dopo la mezzanotte, nella Cantina di Sor Diego Al Pozzo, appuntamento su prenotazione per l’esclusivo evento “Samboseto con la EMME!”: omaggio alla leggendaria Trattoria Cantarelli (1953-1982), un luogo iconico per la ristorazione italiana che ospitò per mesi la troupe del film "Novecento". Sarà l’occasione per riscoprire un passato fatto di tradizioni culinarie e accoglienza senza tempo.
Il 25 giugno dalle 10:30, si apriranno le porte del Giardino de Il Papavero per un raffinato brunch curato da Antonino Mennella e Filtro. Saranno presenti anche due grandi nomi della cucina campana: Pasquale Torrente del ristorante "Al Convento" di Cetara e Peppe Guida dell’Antica Osteria Nonna Rosa a Vico Equense.
A partire dalle ore 20, il Chiostro del Museo Nazionale diventerà lo scenario del Mercatino dei vini artigianali con una selezione curata di street food. Da lì, alle 22, l'attenzione si sposterà sulla Piazza San Francesco, dove la Piccola Orchestra Avion Travel incanterà il pubblico con il suo repertorio pop-jazz. Un evento unico nel suo genere, capace di fondere gusto, cultura e celebrazione delle eccellenze italiane in un’esperienza che saprà emozionare tutti i partecipanti.
Torna la Notte degli Osti 2026: a Eboli fervono i preparativi per due giorni di gusto e cultura
Con il tema "Quel che resta di un mondo", la sesta edizione de "La Notte degli Osti" animerà il centro storico di Eboli il 24 e 25 giugno 2026. Durante questi due giorni, la città si trasforma in un grande palcoscenico gastronomico e culturale: dal suggestivo scenario senza auto dello storico borgo, si snoderanno tavole imbandite, incontri culturali e musica dal vivo. È un appuntamento che celebra l’arte e la passione dell’ospitalità, riunendo osti e produttori di vino provenienti da tutta Italia.L'evento, ideato da Giovanni Sparano, celebre oste dell’enoteca con cucina Alberto/Ritrovo, è ormai una tradizione consolidata che ci invita a vivere il rito del cibo come forma di narrazione identitaria e come simbolo di unità culturale. Sei chef provenienti da diverse osterie italiane saranno accolti da ristoranti locali per dar vita a menù unici, valorizzati da vini naturali selezionati da esperti vignaioli. Giovanni Sparano si dice fiero dei successi delle edizioni precedenti e annuncia che anche quest'anno il centro storico di Eboli diverrà una grande "osteria sotto le stelle". I menù creativi saranno offerti al prezzo comune di 50 euro.
Un altro elemento distintivo dell'edizione 2026 sarà la celebrazione dei 50 anni di "Novecento", il capolavoro cinematografico di Bernardo Bertolucci. Il film, icona del cinema italiano, verrà omaggiato con eventi ad esso dedicati che riflettono la cultura e le radici storiche del territorio.
Il programma
Il 24 giugno alle ore 12, la Chiesa di San Lorenzo ospiterà l’evento inaugurale gratuito “Via della Lungara 3 – Cronistoria di un incontro straordinario”, dedicato ai 50 anni di "Novecento". Durante l'incontro, Giovanni Sparano e l'oste Diego Sorba dialogheranno con Michele Guerra, esperto di Storia del Cinema e sindaco di Parma.Alle 13.30, nel Giardino Vacca de Dominicis, avrà luogo un pranzo bucolico a pagamento, intitolato “Lascia Fare a Me. Omakase e osteria: l’arte di meritarsi la fiducia”. Questo evento proporrà un menù a sorpresa all’insegna del progetto “Omakasa - Piccolo Refettorio Secret Restaurant” accompagnato dai vini selezionati da Diego Sorba.
La serata inizierà invece alle 20:30 con le imperdibili cene sotto le stelle de La Notte degli Osti, dove sei chef metteranno in mostra il loro talento culinario in un’atmosfera unica. Poco dopo la mezzanotte, nella Cantina di Sor Diego Al Pozzo, appuntamento su prenotazione per l’esclusivo evento “Samboseto con la EMME!”: omaggio alla leggendaria Trattoria Cantarelli (1953-1982), un luogo iconico per la ristorazione italiana che ospitò per mesi la troupe del film "Novecento". Sarà l’occasione per riscoprire un passato fatto di tradizioni culinarie e accoglienza senza tempo.
Il 25 giugno dalle 10:30, si apriranno le porte del Giardino de Il Papavero per un raffinato brunch curato da Antonino Mennella e Filtro. Saranno presenti anche due grandi nomi della cucina campana: Pasquale Torrente del ristorante "Al Convento" di Cetara e Peppe Guida dell’Antica Osteria Nonna Rosa a Vico Equense.
A partire dalle ore 20, il Chiostro del Museo Nazionale diventerà lo scenario del Mercatino dei vini artigianali con una selezione curata di street food. Da lì, alle 22, l'attenzione si sposterà sulla Piazza San Francesco, dove la Piccola Orchestra Avion Travel incanterà il pubblico con il suo repertorio pop-jazz. Un evento unico nel suo genere, capace di fondere gusto, cultura e celebrazione delle eccellenze italiane in un’esperienza che saprà emozionare tutti i partecipanti.

