Pugno duro contro l'occupazione senza titolo del patrimonio di edilizia residenziale pubblica a Eboli. Il Comune ha emesso 14 ordinanze di sgombero relative ad altrettanti alloggi di proprietà dell'ACER Salerno occupati abusivamente come riportato da SudTv.
Gli atti comunali rappresentano uno sbocco vincolato giunto a seguito dei controlli della Polizia Municipale, che ha constatato l'inottemperanza alle precedenti diffide di rilascio inviate dall'ACER.
Eboli, guerra alle occupazioni abusive: dal Comune 14 ordinanze di sgombero
Le abitazioni interessate dai provvedimenti sono concentrate prevalentemente tra il quartiere Paterno e il Rione Pescara, snodandosi lungo diverse arterie cittadine tra cui via Don Murri, via Don Vincenzo Minzoni, via Francesco Romano, via Einaudi, via Giulio Pastore, via Emilio Sereni, via Lussu, via Pietro Mascagni e il Rione della Libertà.Gli atti comunali rappresentano uno sbocco vincolato giunto a seguito dei controlli della Polizia Municipale, che ha constatato l'inottemperanza alle precedenti diffide di rilascio inviate dall'ACER.
- Termine di 30 giorni: Gli occupanti abusivi hanno un mese di tempo dalla notifica per liberare spontaneamente gli immobili da persone e cose.
- Sgombero forzoso: In assenza di consegna volontaria delle chiavi, si procederà con l'apertura coattiva degli accessi e la contestuale immissione in possesso dell'ACER, con addebito delle spese a carico dei residenti non autorizzati.
- Tutela delle fragilità: Le ordinanze dispongono il coinvolgimento dei Servizi Sociali comunali qualora all'interno dei nuclei familiari figurino minori o soggetti fragili.
- Ricorsi: I destinatari avranno la possibilità di impugnare i provvedimenti dinanzi al TAR entro il termine di 60 giorni.

