La città di Eboli si avvia verso il commissariamento prefettizio non a seguito di un voto di sfiducia formale, ma per la mancanza del numero legale in aula consiliare come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Un'assenza di massa dei rappresentanti politici che sta suscitando forti polemiche in città, dove molti elettori reputano la diserzione dei banchi un atto di irrispetto verso il mandato ricevuto dalle urne.
Al centro dei riflettori figura in particolare il consigliere Pasquale Ruocco, il quale sarebbe stato avvistato all'esterno del Municipio durante la seduta decisiva senza però fare ingresso nell'assise. La sua presenza avrebbe garantito il tredicesimo eletto necessario alla maggioranza, spalancando le porte all'ingresso di Damiano Cardiello e modificando le sorti dell'amministrazione.
Un'assenza di massa dei rappresentanti politici che sta suscitando forti polemiche in città, dove molti elettori reputano la diserzione dei banchi un atto di irrispetto verso il mandato ricevuto dalle urne.
Eboli, crisi al Municipio e arrivo del commissario
Nel clima di tensione politica, l'ormai ex primo cittadino Mario Conte ha indetto una conferenza stampa per fare chiarezza sull'accaduto e tracciare le responsabilità del crollo istituzionale, preannunciando dichiarazioni dirette sui singoli protagonisti.Al centro dei riflettori figura in particolare il consigliere Pasquale Ruocco, il quale sarebbe stato avvistato all'esterno del Municipio durante la seduta decisiva senza però fare ingresso nell'assise. La sua presenza avrebbe garantito il tredicesimo eletto necessario alla maggioranza, spalancando le porte all'ingresso di Damiano Cardiello e modificando le sorti dell'amministrazione.

