Dal Liceo Classico Europeo di Eboli alla Cina per un’esperienza di studio e formazione di due settimane presso una delle università più prestigiose del Paese: l'esperienza di Gerardo Del Tufo.
«Prof, è stato bellissimo!», sono state le prime parole pronunciate da Gerardo al suo ritorno. Il giovane era stato segnalato dalla docente di cinese Neve Pastorino e, in seguito, scelto dall’Istituto Confucio di Napoli e dal CLEC – Center for Language Education and Cooperation, organismo governativo cinese che sostiene e coordina le borse di studio destinate alla SISU.
Per lo studente si è trattato di un’importante occasione di crescita personale e formativa, ma l’esperienza rappresenta anche una conferma dell’attenzione che l’IIS “Perito-Levi” dedica da tempo all’apprendimento della lingua e alla conoscenza della cultura cinese.
All’interno del Liceo Classico Europeo, infatti, il cinese fa parte dell’offerta curricolare. A questo si aggiungono le attività dell’Aula Confucio, nata presso il liceo ebolitano grazie alla collaborazione con l’Istituto Confucio e l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, che propone anche corsi pomeridiani gratuiti aperti agli studenti interessati.
Il percorso di apertura internazionale dell’istituto è stato ulteriormente consolidato dalla convenzione sottoscritta con il rettore dell’Università “L’Orientale”, Roberto Tottoli, e con la direttrice dell’Istituto Confucio, Valeria Varriano. L’intesa, sostenuta dalla dirigente scolastica dell’IIS “Perito-Levi”, Laura Cestaro, permette agli studenti più meritevoli di concorrere per borse di studio finalizzate a soggiorni formativi in Cina. Le borse garantiscono la copertura di diverse spese, tra cui vitto e alloggio, attività didattiche, spostamenti sul territorio e visite culturali.
Si tratta di un’opportunità che permette agli studenti di andare oltre l’apprendimento teorico della lingua, entrando direttamente in contatto con la società, le tradizioni e la cultura cinese. Un’esperienza immersiva che contribuisce ad arricchire il bagaglio di conoscenze dei ragazzi e a sviluppare competenze utili nel confronto con contesti internazionali.
Quella conclusa quest’anno rappresenta la terza edizione consecutiva delle borse di studio in Cina alla quale prendono parte studenti del “Perito-Levi”. La continuità del progetto conferma il rapporto consolidato tra l’istituto ebolitano e importanti realtà specializzate nella promozione e nell’insegnamento della lingua cinese, sia sul territorio italiano sia in Cina.
L’esperienza di Gerardo Del Tufo costituisce quindi un ulteriore risultato del percorso intrapreso dall’IIS “Perito-Levi”, orientato verso una formazione sempre più internazionale. Una scelta che punta a fornire agli studenti non solo competenze linguistiche, ma anche concrete occasioni di crescita culturale, personale e di confronto con il mondo.
Dal Liceo Classico Europeo di Eboli a Shanghai per approfondire il cinese: l’esperienza di Gerardo Del Tufo
Dal Liceo Classico Europeo di Eboli alla Cina per un’esperienza di studio e formazione di due settimane presso una delle università più prestigiose del Paese. È il percorso vissuto da Gerardo Del Tufo, studente della IV D del Liceo Classico Europeo dell’IIS “Perito-Levi”, tornato nei giorni scorsi da Shanghai dopo aver preso parte al programma formativo della Shanghai International Studies University (SISU), ateneo di riferimento per lo studio delle lingue straniere e gemellato con l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.«Prof, è stato bellissimo!», sono state le prime parole pronunciate da Gerardo al suo ritorno. Il giovane era stato segnalato dalla docente di cinese Neve Pastorino e, in seguito, scelto dall’Istituto Confucio di Napoli e dal CLEC – Center for Language Education and Cooperation, organismo governativo cinese che sostiene e coordina le borse di studio destinate alla SISU.
Per lo studente si è trattato di un’importante occasione di crescita personale e formativa, ma l’esperienza rappresenta anche una conferma dell’attenzione che l’IIS “Perito-Levi” dedica da tempo all’apprendimento della lingua e alla conoscenza della cultura cinese.
All’interno del Liceo Classico Europeo, infatti, il cinese fa parte dell’offerta curricolare. A questo si aggiungono le attività dell’Aula Confucio, nata presso il liceo ebolitano grazie alla collaborazione con l’Istituto Confucio e l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, che propone anche corsi pomeridiani gratuiti aperti agli studenti interessati.
Il percorso di apertura internazionale dell’istituto è stato ulteriormente consolidato dalla convenzione sottoscritta con il rettore dell’Università “L’Orientale”, Roberto Tottoli, e con la direttrice dell’Istituto Confucio, Valeria Varriano. L’intesa, sostenuta dalla dirigente scolastica dell’IIS “Perito-Levi”, Laura Cestaro, permette agli studenti più meritevoli di concorrere per borse di studio finalizzate a soggiorni formativi in Cina. Le borse garantiscono la copertura di diverse spese, tra cui vitto e alloggio, attività didattiche, spostamenti sul territorio e visite culturali.
Si tratta di un’opportunità che permette agli studenti di andare oltre l’apprendimento teorico della lingua, entrando direttamente in contatto con la società, le tradizioni e la cultura cinese. Un’esperienza immersiva che contribuisce ad arricchire il bagaglio di conoscenze dei ragazzi e a sviluppare competenze utili nel confronto con contesti internazionali.
Quella conclusa quest’anno rappresenta la terza edizione consecutiva delle borse di studio in Cina alla quale prendono parte studenti del “Perito-Levi”. La continuità del progetto conferma il rapporto consolidato tra l’istituto ebolitano e importanti realtà specializzate nella promozione e nell’insegnamento della lingua cinese, sia sul territorio italiano sia in Cina.
L’esperienza di Gerardo Del Tufo costituisce quindi un ulteriore risultato del percorso intrapreso dall’IIS “Perito-Levi”, orientato verso una formazione sempre più internazionale. Una scelta che punta a fornire agli studenti non solo competenze linguistiche, ma anche concrete occasioni di crescita culturale, personale e di confronto con il mondo.

