Nell'ambito delle attività di controllo del territorio e prevenzione dei reati predisposte dalla Polizia Municipale di Eboli, guidata dal Comandante Daniele De Sanctis, gli agenti hanno intercettato un quarantenne residente nella provincia di Salerno in località Santa Cecilia.
Nel corso delle verifiche di routine, il personale operante ha notato una grave anomalia sulla Carta d’Identità Elettronica mostrata dall'uomo: dal supporto in plastica era stato rimosso con precisione il microchip integrato di sicurezza, asportato attraverso un'incisione meccanica netta.
L'operazione si inserisce in un quadro di controlli a tutto campo nel comune ebolitano, dove di recente gli stessi caschi bianchi sono intervenuti anche per il soccorso e il ricovero di un'anziana donna in precarie condizioni di salute. Si tratta della madre del quarantottenne azzannato al volto dal proprio cane in Corso Garibaldi nei giorni scorsi, un nucleo familiare già seguito dai servizi sociali cittadina per il quale si attendono ora disposizioni ufficiali in merito al sequestro e all'affidamento dell'animale.
Nel corso delle verifiche di routine, il personale operante ha notato una grave anomalia sulla Carta d’Identità Elettronica mostrata dall'uomo: dal supporto in plastica era stato rimosso con precisione il microchip integrato di sicurezza, asportato attraverso un'incisione meccanica netta.
Eboli, carta d'identità manomessa senza microchip
Non avendo ricevuto alcuna giustificazione plausibile riguardo all'alterazione del documento, gli agenti hanno proceduto al sequestro penale del titolo di riconoscimento e hanno deferito l'uomo in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno con l'ipotesi di reato di falsità materiale commessa da privato su atto pubblico.L'operazione si inserisce in un quadro di controlli a tutto campo nel comune ebolitano, dove di recente gli stessi caschi bianchi sono intervenuti anche per il soccorso e il ricovero di un'anziana donna in precarie condizioni di salute. Si tratta della madre del quarantottenne azzannato al volto dal proprio cane in Corso Garibaldi nei giorni scorsi, un nucleo familiare già seguito dai servizi sociali cittadina per il quale si attendono ora disposizioni ufficiali in merito al sequestro e all'affidamento dell'animale.

