Un intervento della Polizia Municipale di Eboli ha consentito di soccorrere una donna anziana, affetta da gravi patologie croniche e trovata all’interno di un’abitazione del centro cittadino in condizioni di forte vulnerabilità. La segnalazione era arrivata da un familiare residente all’estero, preoccupato perché da mesi non riusciva ad avere sue notizie. Dopo l’accesso nell’abitazione sono stati attivati il 118, il medico curante e i Servizi Sociali. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Salerno.
Eboli, anziana affetta da gravi patologie trovata in casa in condizioni precarie: trasferita in ospedale
La vicenda è iniziata dopo la segnalazione di un parente della donna che vive fuori dall’Italia. L’uomo avrebbe riferito di non riuscire ad avere contatti con l’anziana da diversi mesi. Da qui sono partiti i primi accertamenti della Polizia Municipale, effettuati sia sul territorio sia attraverso le strutture sanitarie competenti.
Secondo quanto emerso, sarebbero state riscontrate criticità nella continuità assistenziale e terapeutica della donna. Alla luce del quadro, la Polizia Municipale ha informato l’Autorità giudiziaria.
Nel pomeriggio di ieri le operazioni sono state coordinate direttamente dal comandante della Polizia Municipale, tenente colonnello Daniele De Sanctis, insieme agli agenti del Corpo. Una volta entrati nell’abitazione, gli operatori hanno trovato la donna in condizioni psico-fisiche definite precarie. È stato quindi richiesto immediatamente l’intervento del 118 e del medico curante.
Disposto il trasferimento in ospedale
Dopo aver valutato le condizioni dell’anziana, il medico ha formalizzato lo stato di necessità e disposto il trasferimento urgente presso l’ospedale di Eboli per gli accertamenti e le cure del caso. Parallelamente è stata attivata l’assistenza sociale del Piano di Zona attraverso il Consorzio ASSI, incaricato della presa in carico socio-assistenziale e della tutela della donna.
Della vicenda è stata costantemente informata la Procura della Repubblica di Salerno, attraverso il sostituto procuratore di turno Mafalda Daria Cioncada. La Polizia Municipale ha trasmesso all’Autorità giudiziaria il carteggio e gli esiti degli accertamenti effettuati.
Spetterà ora alla Procura valutare se vi siano gli estremi per eventuali ipotesi di reato, tra cui abbandono di persone incapaci e maltrattamenti in famiglia. Al momento si tratta di ipotesi che dovranno essere verificate dagli inquirenti.

