Dopo un’attesa durata cinque anni, la vicenda del punto ristoro dell’ospedale “Immacolata” di Sapri sembra avviarsi verso una soluzione concreta. La riapertura del bar interno alla struttura sanitaria, chiuso da tempo e mai più riattivato, potrebbe diventare realtà già nelle prossime settimane. Secondo quanto reso noto da Cittadinanzattiva Sapri – Golfo di Policastro, sarebbe ormai imminente la pubblicazione del bando per l’affidamento in gestione del servizio di ristoro.
«Si tratta di un risultato importante, frutto di una lunga battaglia portata avanti con costanza», spiegano da Cittadinanzattiva Sapri – Golfo di Policastro, che negli ultimi anni ha più volte sollecitato l’Asl Salerno affinché si procedesse allo sblocco della situazione. «Il punto ristoro non è un servizio accessorio, ma una componente essenziale dell’accoglienza e della vivibilità di una struttura ospedaliera».
Attualmente, all’interno dell’ospedale “Immacolata” sono presenti solo distributori automatici di bevande e snack. Una soluzione che, secondo le segnalazioni raccolte dall’associazione, si è rivelata insufficiente. «I distributori sono spesso vuoti o non funzionanti – sottolineano – anche a causa dell’elevato numero di utenti che quotidianamente frequentano l’ospedale. Questo genera disagi continui, soprattutto per i pazienti più fragili e per i loro accompagnatori».
La prospettiva di un nuovo affidamento del bar rappresenta dunque una svolta significativa per l’intera comunità del Golfo di Policastro. Il servizio, oltre a rispondere a esigenze pratiche, viene considerato un elemento di normalità e supporto in un contesto già segnato da stress, attese e preoccupazioni legate alla salute.
Sul punto interviene direttamente Cittadinanzattiva, che nel commentare l’evoluzione della vicenda riconosce il ruolo svolto dai vertici dell’azienda sanitaria. «Ringraziamo il direttore generale dell’Asl Salerno, Gennaro Sosto, per aver accolto le nostre reiterate sollecitazioni e per aver impresso un’accelerazione decisiva alle procedure», dichiarano dall’associazione. «La pubblicazione del bando nei prossimi giorni rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il territorio e verso i bisogni reali dell’utenza».
Resta ora da attendere l’iter amministrativo legato alla gara e i tempi tecnici necessari per l’attivazione del servizio. Tuttavia, dopo anni di stallo, l’annuncio del bando viene letto come un passaggio decisivo verso il ripristino di un servizio ritenuto fondamentale. Una risposta attesa da tempo che, se confermata nei tempi annunciati, potrebbe restituire all’ospedale di Sapri un presidio di accoglienza considerato indispensabile da cittadini e operatori.
Dopo cinque anni torna il bar all’ospedale di Sapri
Una notizia attesa da cittadini, pazienti e operatori sanitari, che negli anni hanno più volte segnalato il disagio derivante dall’assenza di un bar all’interno dell’ospedale. La mancanza del servizio ha infatti costretto utenti e familiari ad uscire dalla struttura per acquistare anche beni di prima necessità, con evidenti difficoltà soprattutto per chi assiste degenti o per chi si reca in ospedale per visite e prestazioni ambulatoriali.«Si tratta di un risultato importante, frutto di una lunga battaglia portata avanti con costanza», spiegano da Cittadinanzattiva Sapri – Golfo di Policastro, che negli ultimi anni ha più volte sollecitato l’Asl Salerno affinché si procedesse allo sblocco della situazione. «Il punto ristoro non è un servizio accessorio, ma una componente essenziale dell’accoglienza e della vivibilità di una struttura ospedaliera».
Attualmente, all’interno dell’ospedale “Immacolata” sono presenti solo distributori automatici di bevande e snack. Una soluzione che, secondo le segnalazioni raccolte dall’associazione, si è rivelata insufficiente. «I distributori sono spesso vuoti o non funzionanti – sottolineano – anche a causa dell’elevato numero di utenti che quotidianamente frequentano l’ospedale. Questo genera disagi continui, soprattutto per i pazienti più fragili e per i loro accompagnatori».
La prospettiva di un nuovo affidamento del bar rappresenta dunque una svolta significativa per l’intera comunità del Golfo di Policastro. Il servizio, oltre a rispondere a esigenze pratiche, viene considerato un elemento di normalità e supporto in un contesto già segnato da stress, attese e preoccupazioni legate alla salute.
Sul punto interviene direttamente Cittadinanzattiva, che nel commentare l’evoluzione della vicenda riconosce il ruolo svolto dai vertici dell’azienda sanitaria. «Ringraziamo il direttore generale dell’Asl Salerno, Gennaro Sosto, per aver accolto le nostre reiterate sollecitazioni e per aver impresso un’accelerazione decisiva alle procedure», dichiarano dall’associazione. «La pubblicazione del bando nei prossimi giorni rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il territorio e verso i bisogni reali dell’utenza».
Resta ora da attendere l’iter amministrativo legato alla gara e i tempi tecnici necessari per l’attivazione del servizio. Tuttavia, dopo anni di stallo, l’annuncio del bando viene letto come un passaggio decisivo verso il ripristino di un servizio ritenuto fondamentale. Una risposta attesa da tempo che, se confermata nei tempi annunciati, potrebbe restituire all’ospedale di Sapri un presidio di accoglienza considerato indispensabile da cittadini e operatori.

