Le recenti criticità e i problemi strutturali registrati all'ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia suscitano crescente allarme tra lavoratori e cittadini: scatta la diffida del Nursind Salerno. Lo riporta SalernoNotizie.
La Segreteria Territoriale ha inviato una diffida ufficiale ai dirigenti dell'Asl Salerno, con avviso esteso alla Prefettura di Salerno, al Comune di Battipaglia, al comando provinciale dei Vigili del Fuoco e all'Ispettorato del Lavoro.
Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno, afferma: "Non possiamo più accettare che chi opera quotidianamente per garantire la salute pubblica, o chi si reca in ospedale per ricevere cure, debba preoccuparsi per la propria sicurezza fisica."
"I recenti episodi, dal cedimento del solaio nel laboratorio Analisi alle criticità in Medicina Generale che hanno costretto alla chiusura di intere sezioni e della scala di emergenza, richiedono risposte chiare e tempestive. Il datore di lavoro è obbligato a garantire ambienti sicuri e adatti. Abbiamo concesso all’Asl un termine di 15 giorni per fornire tutta la documentazione sul collaudo statico, agibilità e prevenzione incendi, pronti ad attivare tutte le vie legali e amministrative se la risposta non arriverà."
Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind provinciale, aggiunge: "La tutela della salute sui luoghi di lavoro e la trasparenza amministrativa sono principi imprescindibili. Abbiamo già sollevato il problema del certificato di prevenzione incendi e della conformità degli spazi ospedalieri. Richiediamo risposte concrete e verificabili: la gestione della sicurezza in un presidio strategico come quello di Battipaglia non può consistere nel rincorrere continuamente le emergenze o adottare rimedi temporanei successivi ai danni."
Giovanni Aspromonte, coordinatore dell’Asl Salerno per il Nursind provinciale, evidenzia l'impatto sul lavoro quotidiano: "Operare in una struttura piena di aree interdette, transenne e interventi urgenti genera un clima di apprensione comprensibile tra il personale infermieristico e sanitario, già sottoposto a ritmi operativi complessi. È essenziale programmare con urgenza un'ispezione straordinaria su tutto l'edificio e coinvolgere i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. Dobbiamo garantire serenità e vivibilità sia agli operatori che ai pazienti della Piana del Sele."
Criticità e problemi strutturali all'ospedale di Battipaglia, scatta la diffida del Nursind Salerno: "Immediate verifiche"
Le recenti criticità e i problemi strutturali registrati all'ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia suscitano crescente allarme tra lavoratori e cittadini. Dopo l'incidente verificatosi nel Laboratorio Analisi a luglio 2025 e il recente cedimento nel reparto di Medicina Generale a luglio 2026, che ha richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco e la chiusura parziale del reparto e della scala di emergenza, il sindacato Nursind Salerno ha deciso di agire formalmente.La Segreteria Territoriale ha inviato una diffida ufficiale ai dirigenti dell'Asl Salerno, con avviso esteso alla Prefettura di Salerno, al Comune di Battipaglia, al comando provinciale dei Vigili del Fuoco e all'Ispettorato del Lavoro.
Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno, afferma: "Non possiamo più accettare che chi opera quotidianamente per garantire la salute pubblica, o chi si reca in ospedale per ricevere cure, debba preoccuparsi per la propria sicurezza fisica."
"I recenti episodi, dal cedimento del solaio nel laboratorio Analisi alle criticità in Medicina Generale che hanno costretto alla chiusura di intere sezioni e della scala di emergenza, richiedono risposte chiare e tempestive. Il datore di lavoro è obbligato a garantire ambienti sicuri e adatti. Abbiamo concesso all’Asl un termine di 15 giorni per fornire tutta la documentazione sul collaudo statico, agibilità e prevenzione incendi, pronti ad attivare tutte le vie legali e amministrative se la risposta non arriverà."
Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind provinciale, aggiunge: "La tutela della salute sui luoghi di lavoro e la trasparenza amministrativa sono principi imprescindibili. Abbiamo già sollevato il problema del certificato di prevenzione incendi e della conformità degli spazi ospedalieri. Richiediamo risposte concrete e verificabili: la gestione della sicurezza in un presidio strategico come quello di Battipaglia non può consistere nel rincorrere continuamente le emergenze o adottare rimedi temporanei successivi ai danni."
Giovanni Aspromonte, coordinatore dell’Asl Salerno per il Nursind provinciale, evidenzia l'impatto sul lavoro quotidiano: "Operare in una struttura piena di aree interdette, transenne e interventi urgenti genera un clima di apprensione comprensibile tra il personale infermieristico e sanitario, già sottoposto a ritmi operativi complessi. È essenziale programmare con urgenza un'ispezione straordinaria su tutto l'edificio e coinvolgere i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. Dobbiamo garantire serenità e vivibilità sia agli operatori che ai pazienti della Piana del Sele."

