C'è un filo invisibile ma indissolubile che unisce il quartiere Carmine di Salerno alla panchina più prestigiosa e ricca del calcio mondiale. Enzo Maresca è ufficialmente il nuovo allenatore del Manchester City. Per il tecnico italiano è pronto un contratto blindato fino al 30 giugno 2029, formalizzato dopo che il club dello sceicco Mansour ha sborsato la cifra record di 20 milioni di euro nelle casse del Chelsea per liberarlo dal precedente vincolo contrattuale.
Per Maresca si tratta di un ritorno trionfale in quella Manchester sponda azzurra che lo ha già visto protagonista in ben due capitoli della sua epopea recente. Arrivato per la prima volta ai Citizens nel 2020 per guidare l'Under 23, era ritornato all'Etihad Stadium nel 2022 — dopo la sfortunata parentesi sulla panchina del Parma — nelle vesti di prezioso collaboratore tattico di Pep Guardiola, del quale raccoglie oggi la pesantissima eredità tecnica e filosofica.
"Il Manchester City è un club che conosco molto bene e guidarlo rappresenta un'opportunità straordinaria. È una società innovativa e pianificata, la situazione ideale per un allenatore. Non vedo l'ora di iniziare: voglio che vinciamo, che giochiamo un buon calcio e che viviamo con entusiasmo la pressione di rappresentare questa piazza."
— Enzo Maresca, nuovo allenatore del Manchester City
La scelta dei vertici dirigenziali inglesi certifica lo spessore internazionale di Maresca, considerato uno dei massimi esponenti della nuova scuola strategica europea. Ma mentre a Manchester si pianificano già i prossimi assalti alla Premier League e alla Champions League, a Salerno, tra i vicoli del Carmine, si celebra con orgoglio il riscatto del "ragazzo dell'oratorio" diventato il Re dei campioni d'Inghilterra.
Il salernitano Enzo Maresca è il nuovo allenatore del Manchester City
Questo clamoroso traguardo professionale rappresenta il punto più alto di una parabola calcistica iniziata proprio all'ombra del castello d'Arechi. Nato a Pontecagnano Faiano ma cresciuto e vissuto a Salerno, Maresca incarna il classico sogno del ragazzo di provincia che ce la fa. I suoi primissimi passi con il pallone tra i piedi non sono stati mossi su avveniristici campi in erba sintetica, ma sul campo dell'oratorio dei Cappuccini, nel cuore dello storico quartiere salernitano del Carmine. Un legame identitario profondo che il tecnico ha sempre rivendicato con orgoglio lungo tutta la sua straordinaria carriera da calciatore prima e da allenatore poi.Per Maresca si tratta di un ritorno trionfale in quella Manchester sponda azzurra che lo ha già visto protagonista in ben due capitoli della sua epopea recente. Arrivato per la prima volta ai Citizens nel 2020 per guidare l'Under 23, era ritornato all'Etihad Stadium nel 2022 — dopo la sfortunata parentesi sulla panchina del Parma — nelle vesti di prezioso collaboratore tattico di Pep Guardiola, del quale raccoglie oggi la pesantissima eredità tecnica e filosofica.
"Il Manchester City è un club che conosco molto bene e guidarlo rappresenta un'opportunità straordinaria. È una società innovativa e pianificata, la situazione ideale per un allenatore. Non vedo l'ora di iniziare: voglio che vinciamo, che giochiamo un buon calcio e che viviamo con entusiasmo la pressione di rappresentare questa piazza."
— Enzo Maresca, nuovo allenatore del Manchester City
La scelta dei vertici dirigenziali inglesi certifica lo spessore internazionale di Maresca, considerato uno dei massimi esponenti della nuova scuola strategica europea. Ma mentre a Manchester si pianificano già i prossimi assalti alla Premier League e alla Champions League, a Salerno, tra i vicoli del Carmine, si celebra con orgoglio il riscatto del "ragazzo dell'oratorio" diventato il Re dei campioni d'Inghilterra.

