Parte dalle spiagge del Cilento il sostegno alla campagna nazionale promossa da Confesercenti Nazionale per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità. Un'iniziativa che, grazie alla rete provinciale di Confesercenti Salerno, coinvolge non solo i principali comuni del territorio, ma anche il comparto turistico-balneare, trasformando gli stabilimenti in veri e propri punti di informazione e sensibilizzazione.
L'iniziativa punta a valorizzare il ruolo delle località costiere che, durante l'estate, si trasformano in grandi centri di aggregazione. «Anche le comunità balneari vivono le stesse difficoltà dei piccoli comuni e delle città, soprattutto al termine della stagione turistica. Per questo le spiagge rappresentano un luogo ideale per sensibilizzare cittadini e visitatori e promuovere la raccolta delle firme digitali».
Esposito conclude sottolineando la disponibilità degli imprenditori balneari: «Nonostante le difficoltà che il settore sta affrontando, stanno dimostrando grande attenzione verso le esigenze del commercio di prossimità, contribuendo concretamente a sostenere un'iniziativa fondamentale per il futuro delle nostre comunità».
Dalle spiagge del Cilento parte la raccolta firme per salvare il commercio locale
«Attraverso la rete provinciale di Confesercenti Salerno abbiamo già coinvolto i principali comuni con presìdi dedicati alla raccolta delle adesioni – spiega il presidente Esposito –. Ora, grazie alla collaborazione di imprese turistiche e balneari, abbiamo esteso la campagna alle spiagge del Cilento, partendo da Marina di Camerota e Palinuro, dove gli stabilimenti diventeranno punti di informazione sulla proposta di legge a sostegno del commercio di prossimità».L'iniziativa punta a valorizzare il ruolo delle località costiere che, durante l'estate, si trasformano in grandi centri di aggregazione. «Anche le comunità balneari vivono le stesse difficoltà dei piccoli comuni e delle città, soprattutto al termine della stagione turistica. Per questo le spiagge rappresentano un luogo ideale per sensibilizzare cittadini e visitatori e promuovere la raccolta delle firme digitali».
Esposito conclude sottolineando la disponibilità degli imprenditori balneari: «Nonostante le difficoltà che il settore sta affrontando, stanno dimostrando grande attenzione verso le esigenze del commercio di prossimità, contribuendo concretamente a sostenere un'iniziativa fondamentale per il futuro delle nostre comunità».

