Il rientro dal mare si è trasformato per alcuni vacanzieri in un incontro decisamente insolito. A Baia Arena, nel territorio di Montecorice, un gruppo di cinghiali ha raggiunto la passerella in legno che attraversa la pineta e conduce alla spiaggia, impedendo per alcuni minuti il passaggio delle persone.
Cinghiali in spiaggia nel Cilento, paura a Baia Arena di Montecorice
Come riportato da Il Mattino è accaduto nel tardo pomeriggio, proprio mentre diversi bagnanti stavano lasciando l’arenile. Gli animali si sono spinti fino al percorso pedonale tra la pineta e la spiaggia. A richiamarli potrebbero essere stati i cestini utilizzati per la raccolta differenziata presenti nella zona. La loro presenza ha costretto i vacanzieri ad attendere, evitando di avvicinarsi e di attraversare la passerella fino a quando gli ungulati non si fossero allontanati.
La situazione si è risolta senza conseguenze. Dopo alcuni minuti, i cinghiali hanno lasciato la zona e si sono dispersi nella vegetazione circostante, permettendo alle persone presenti di riprendere il percorso. Rimane però la preoccupazione di residenti e frequentatori di Baia Arena, anche perché gli avvistamenti degli animali selvatici sarebbero diventati ormai quasi quotidiani.
Emergenza cinghiali, primo tavolo tecnico in Regione Campania
Proprio mentre nel Cilento si registrava il nuovo avvistamento, a Palazzo Santa Lucia si è svolto il primo incontro tecnico partecipato sull’emergenza cinghiali in Campania. Il confronto è stato convocato dall’assessora regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, d’intesa con il presidente della Regione Roberto Fico.
Durante la riunione è stata condivisa la consapevolezza della complessità del fenomeno, che interessa contemporaneamente la sicurezza delle persone, la tutela delle attività agricole, la sanità animale, la gestione della fauna e gli equilibri ambientali.
L’incontro regionale è servito a mettere a confronto dati e criticità e ad avviare un metodo di lavoro condiviso tra le amministrazioni coinvolte. L’obiettivo è costruire un coordinamento stabile per affrontare un’emergenza che, come dimostrano anche gli episodi registrati nel Cilento, interessa ormai ambiti molto diversi del territorio.

