Successo per la nona edizione della Festa dei Sapori Cilentani in contrada San Felice di Cicerale. Quest'anno la manifestazione ha visto un incremento del doppio delle presenze rispetto all'anno precedente.
Durante quattro serate, la piccola contrada ha accolto migliaia di visitatori. Un'affluenza particolarmente importante per un evento che continua a basarsi su un concetto semplice e profondamente radicato nel territorio: ingredienti provenienti dalle aziende partecipanti, piatti tradizionali, musica popolare e una piazza immersa nella natura.
Il successo della Festa dei Sapori segna la conclusione di una stagione di grande rilevanza per San Felice. Nel mese di luglio, infatti, la contrada aveva ospitato, per la quarta volta consecutiva, “Le Notti del Cilento – Sagra delle Sagre Cilentane”, un evento ormai con una portata nazionale. L'edizione 2026 ha visto la partecipazione di 25 comunità, oltre 80 piatti tipici e circa 50 mila visitatori distribuiti sulle cinque serate, rendendo nuovamente San Felice una grande vetrina per il Cilento.
La scelta della contrada come sede di questo evento è stata fortemente supportata dal presidente dell’Associazione Culturale San Felice, Nicola Rizzo, il quale crede nel potenziale di tali manifestazioni come strumenti per promuovere le aree interne. Per Rizzo, questo è il primo anno alla guida dell’Associazione, alla fine di un'estate caratterizzata da un significativo impegno organizzativo.
Un risultato che, tuttavia, riflette principalmente il lavoro dell'intero gruppo associativo, dei volontari, delle aziende e di tutti coloro che hanno partecipato all'organizzazione, alla logistica e all'accoglienza. In poche settimane, una piccola comunità è riuscita a realizzare due eventi molto diversi ma uniti dall'intento di raccontare il territorio attraverso le sue specificità e produzioni.
Da un lato c'è “Le Notti del Cilento”, un grande contenitore delle comunità e delle tradizioni cilentane; dall'altro la Festa dei Sapori Cilentani, più intima e direttamente associata ai produttori locali. Entrambi gli eventi hanno contribuito a portare migliaia di persone nell'entroterra, accendendo i riflettori sulla contrada di San Felice.
Il raddoppio delle presenze alla Festa dei Sapori rispetto al 2025 rappresenta, quindi, il segno di una stagione che presenta un'immagine di San Felice particolarmente attiva. Un risultato non scontato per una piccola comunità dell'entroterra, che dimostra come comunità, volontariato, imprese e identità locale possano diventare strumenti efficaci di promozione.
Conclusasi la Festa dei Sapori Cilentani, termina anche la prima estate dell’Associazione Culturale San Felice sotto la direzione di Nicola Rizzo. Rimangono impresse nella memoria le vittorie di due eventi capaci, nel giro di poche settimane, di portare la contrada al centro dell'attenzione e il lavoro di una comunità che ha scelto di valorizzare le proprie radici per creare nuove occasioni.
Cicerale, successo per la Festa dei Sapori Cilentani e per l'estate 2026 in contrada San Felice: boom di presenze
L'estate è stata memorabile in contrada San Felice di Cicerale dove si conclude la stagione degli eventi con il trionfo della nona edizione della Festa dei Sapori Cilentani. Quest'anno la manifestazione ha visto un incremento del doppio delle presenze rispetto all'anno precedente, evidenziando una crescita sostenuta dalla valorizzazione delle fattorie, dei prodotti locali e delle tradizioni del Cilento.Durante quattro serate, la piccola contrada ha accolto migliaia di visitatori. Un'affluenza particolarmente importante per un evento che continua a basarsi su un concetto semplice e profondamente radicato nel territorio: ingredienti provenienti dalle aziende partecipanti, piatti tradizionali, musica popolare e una piazza immersa nella natura.
Il successo della Festa dei Sapori segna la conclusione di una stagione di grande rilevanza per San Felice. Nel mese di luglio, infatti, la contrada aveva ospitato, per la quarta volta consecutiva, “Le Notti del Cilento – Sagra delle Sagre Cilentane”, un evento ormai con una portata nazionale. L'edizione 2026 ha visto la partecipazione di 25 comunità, oltre 80 piatti tipici e circa 50 mila visitatori distribuiti sulle cinque serate, rendendo nuovamente San Felice una grande vetrina per il Cilento.
La scelta della contrada come sede di questo evento è stata fortemente supportata dal presidente dell’Associazione Culturale San Felice, Nicola Rizzo, il quale crede nel potenziale di tali manifestazioni come strumenti per promuovere le aree interne. Per Rizzo, questo è il primo anno alla guida dell’Associazione, alla fine di un'estate caratterizzata da un significativo impegno organizzativo.
Un risultato che, tuttavia, riflette principalmente il lavoro dell'intero gruppo associativo, dei volontari, delle aziende e di tutti coloro che hanno partecipato all'organizzazione, alla logistica e all'accoglienza. In poche settimane, una piccola comunità è riuscita a realizzare due eventi molto diversi ma uniti dall'intento di raccontare il territorio attraverso le sue specificità e produzioni.
Da un lato c'è “Le Notti del Cilento”, un grande contenitore delle comunità e delle tradizioni cilentane; dall'altro la Festa dei Sapori Cilentani, più intima e direttamente associata ai produttori locali. Entrambi gli eventi hanno contribuito a portare migliaia di persone nell'entroterra, accendendo i riflettori sulla contrada di San Felice.
Il raddoppio delle presenze alla Festa dei Sapori rispetto al 2025 rappresenta, quindi, il segno di una stagione che presenta un'immagine di San Felice particolarmente attiva. Un risultato non scontato per una piccola comunità dell'entroterra, che dimostra come comunità, volontariato, imprese e identità locale possano diventare strumenti efficaci di promozione.
Conclusasi la Festa dei Sapori Cilentani, termina anche la prima estate dell’Associazione Culturale San Felice sotto la direzione di Nicola Rizzo. Rimangono impresse nella memoria le vittorie di due eventi capaci, nel giro di poche settimane, di portare la contrada al centro dell'attenzione e il lavoro di una comunità che ha scelto di valorizzare le proprie radici per creare nuove occasioni.

