A Celle di Bulgheria la minoranza evidenzia presunti vizi nel bando della Commissione Paesaggio: chiesta la rettifica immediata. Lo riporta Stiletv.
Il provvedimento prevede che l’elenco degli esperti venga inoltrato al "Commissario Prefettizio" per la nomina ufficiale. Tuttavia, sebbene potrebbe trattarsi di un refuso materiale risalente alla precedente gestione straordinaria, la minoranza contesta duramente questa distrazione, sottolineando una mancanza di vigilanza da parte dell’attuale amministrazione e del sindaco pro tempore. Secondo la Legge Regionale Campania n. 10/82, infatti, è esclusivamente il Consiglio Comunale — recentemente insediato — a detenere piena competenza sulla nomina degli esperti della Commissione Paesaggio, non organi straordinari ormai decaduti.
Gerardo Carro ha specificato che la denuncia non è intesa come una sterile polemica burocratica, ma come un’azione di tutela mirata esclusivamente al benessere della cittadinanza. La pubblicazione di un bando viziato da tali irregolarità potrebbe determinare la nullità irreparabile della futura Commissione Paesaggio. Questo scenario rischierebbe di annullare tutte le autorizzazioni paesaggistiche e i titoli edilizi concessi a residenti, imprese e professionisti, con conseguenze gravissime come il blocco dei cantieri e danni economici significativi per le famiglie del territorio.
Il gruppo consiliare di minoranza ha quindi richiesto alla maggioranza e al sindaco una rettifica immediata in autotutela, invitandoli a intervenire prima che il bando venga ufficialmente pubblicato e sollecitando un ripristino del ruolo centrale del Consiglio Comunale nella procedura. In caso contrario, la minoranza ha già anticipato l’intenzione di portare la questione all’attenzione dell’Aula consiliare per discutere e risolvere la problematica direttamente in sede istituzionale.
Celle di Bulgheria, la minoranza evidenzia presunti vizi nel bando della Commissione Paesaggio: chiesta la rettifica
La macchina amministrativa del Comune di Celle di Bulgheria è sotto i riflettori in seguito a una segnalazione del gruppo consiliare di minoranza "Un Mondo Migliore", presieduto dal capogruppo Gerardo Carro. Con una nota formale indirizzata al Sindaco, al Responsabile dell’Area Tecnica e al Segretario Comunale, la minoranza ha evidenziato presunti gravi vizi di legittimità riguardanti la Determina di settore n. 120 emanata il 12 giugno. Tale documento approva il bando per la formazione della Short List della Commissione Locale per il Paesaggio (C.L.P.).Il provvedimento prevede che l’elenco degli esperti venga inoltrato al "Commissario Prefettizio" per la nomina ufficiale. Tuttavia, sebbene potrebbe trattarsi di un refuso materiale risalente alla precedente gestione straordinaria, la minoranza contesta duramente questa distrazione, sottolineando una mancanza di vigilanza da parte dell’attuale amministrazione e del sindaco pro tempore. Secondo la Legge Regionale Campania n. 10/82, infatti, è esclusivamente il Consiglio Comunale — recentemente insediato — a detenere piena competenza sulla nomina degli esperti della Commissione Paesaggio, non organi straordinari ormai decaduti.
Gerardo Carro ha specificato che la denuncia non è intesa come una sterile polemica burocratica, ma come un’azione di tutela mirata esclusivamente al benessere della cittadinanza. La pubblicazione di un bando viziato da tali irregolarità potrebbe determinare la nullità irreparabile della futura Commissione Paesaggio. Questo scenario rischierebbe di annullare tutte le autorizzazioni paesaggistiche e i titoli edilizi concessi a residenti, imprese e professionisti, con conseguenze gravissime come il blocco dei cantieri e danni economici significativi per le famiglie del territorio.
Il gruppo consiliare di minoranza ha quindi richiesto alla maggioranza e al sindaco una rettifica immediata in autotutela, invitandoli a intervenire prima che il bando venga ufficialmente pubblicato e sollecitando un ripristino del ruolo centrale del Consiglio Comunale nella procedura. In caso contrario, la minoranza ha già anticipato l’intenzione di portare la questione all’attenzione dell’Aula consiliare per discutere e risolvere la problematica direttamente in sede istituzionale.

