Tensione politica a Cava de' Tirreni dopo la presa di posizione di Rifondazione Comunista, che punta il dito contro i ritardi istituzionali nell'iter sul "caso Fariello" e lancia l'allarme sulla tenuta dei conti del Comune metelliano.
Secondo la nota diffusa dal partito, nonostante la Commissione Controllo e Garanzia abbia formalmente deliberato l'invio del fascicolo al Prefetto di Salerno, ad oggi la documentazione non risulterebbe ancora trasmessa.
Accanto all'aspetto procedurale, la critica politica investe la gestione economica dell'Ente di Palazzo di Città, su cui aleggia lo spettro del dissesto finanziario con un ammontare stimato di circa un milione di euro di risorse mancanti che rischia di penalizzare l'erogazione dei servizi sociali e il sostegno alle fasce deboli.
Rifondazione contesta la linea della maggioranza e dei vertici del Consiglio Comunale, richiamando la continuità di responsabilità tra chi ha guidato la città in passato e chi la governa oggi, e chiedendo un'operazione di trasparenza pubblica sullo stato dei bilanci per accertare in modo chiaro i profili di responsabilità politica e amministrativa.
Secondo la nota diffusa dal partito, nonostante la Commissione Controllo e Garanzia abbia formalmente deliberato l'invio del fascicolo al Prefetto di Salerno, ad oggi la documentazione non risulterebbe ancora trasmessa.
Cava de' Tirreni, Rifondazione Comunista attacca l'amministrazione
Una stasi amministrativa che chiama in causa il presidente dell'organismo di garanzia, Giancarlo Accarino, sollecitato a dare immediata esecuzione all'atto votato per evitare il prolungarsi di ombre sulla gestione della vicenda.Accanto all'aspetto procedurale, la critica politica investe la gestione economica dell'Ente di Palazzo di Città, su cui aleggia lo spettro del dissesto finanziario con un ammontare stimato di circa un milione di euro di risorse mancanti che rischia di penalizzare l'erogazione dei servizi sociali e il sostegno alle fasce deboli.
Rifondazione contesta la linea della maggioranza e dei vertici del Consiglio Comunale, richiamando la continuità di responsabilità tra chi ha guidato la città in passato e chi la governa oggi, e chiedendo un'operazione di trasparenza pubblica sullo stato dei bilanci per accertare in modo chiaro i profili di responsabilità politica e amministrativa.

