Rete sostenuta da paletti di legno e manovrata attraverso una fune lunga circa 45 metri per catturare (illegalmente) cardellini: denunciato bracconiere a Capaccio Paestum. Lo riporta SalernoToday.
Il bracconiere è stato colto in flagrante vicino a un canale di scolo dove gli uccelli si fermavano a bere a causa del caldo. La sua trappola consisteva in una rete sostenuta da paletti di legno e manovrata attraverso una fune lunga circa 45 metri, con la quale l'uomo intrappolava i volatili. Un dispositivo elettronico riproduceva il verso del cardellino per attirarli. Gli uccelli catturati rischiavano serie mutilazioni tentando di liberarsi. Oltre alla denuncia, sono stati sequestrati tutti gli strumenti utilizzati: metri di rete, funi, il richiamo elettronico, gabbie, mangime e altri strumenti artigianali. Il bracconiere ha ammesso di aver già catturato alcune femmine di cardellino, poi liberate perché non adatte come richiami. Questa attività illegale è alimentata da un mercato nero di avifauna, dove gli esemplari usati come attiranti possono essere venduti a caro prezzo. "Nonostante numerosi bracconieri siano stati scoperti e denunciati nel corso degli anni, la cattura illegale continua per mano di individui senza scrupoli che compromettono la vita e la libertà di questi splendidi uccelli, sfidando le leggi", afferma Alfonso De Bartolomeis, presidente di Accademia Kronos Salerno.
Rete sostenuta da paletti di legno per catturare (illegalmente) cardellini: denunciato bracconiere a Capaccio Paestum
A Capaccio Paestum un bracconiere è stato denunciato mentre catturava illegalmente cardellini, una specie altamente protetta, utilizzando una trappola a rete e un richiamo elettronico. L'intervento è avvenuto grazie al lavoro congiunto delle guardie ambientali dell'associazione Accademia Kronos di Salerno, insieme ai carabinieri forestali di Capaccio Paestum e alle guardie volontarie di Ekoclub International durante un controllo nell'area rurale.Il bracconiere è stato colto in flagrante vicino a un canale di scolo dove gli uccelli si fermavano a bere a causa del caldo. La sua trappola consisteva in una rete sostenuta da paletti di legno e manovrata attraverso una fune lunga circa 45 metri, con la quale l'uomo intrappolava i volatili. Un dispositivo elettronico riproduceva il verso del cardellino per attirarli. Gli uccelli catturati rischiavano serie mutilazioni tentando di liberarsi. Oltre alla denuncia, sono stati sequestrati tutti gli strumenti utilizzati: metri di rete, funi, il richiamo elettronico, gabbie, mangime e altri strumenti artigianali. Il bracconiere ha ammesso di aver già catturato alcune femmine di cardellino, poi liberate perché non adatte come richiami. Questa attività illegale è alimentata da un mercato nero di avifauna, dove gli esemplari usati come attiranti possono essere venduti a caro prezzo. "Nonostante numerosi bracconieri siano stati scoperti e denunciati nel corso degli anni, la cattura illegale continua per mano di individui senza scrupoli che compromettono la vita e la libertà di questi splendidi uccelli, sfidando le leggi", afferma Alfonso De Bartolomeis, presidente di Accademia Kronos Salerno.

